Economia 8 Ottobre Ott 2014 0946 08 ottobre 2014

Crolla l'utile Samsung nel III° trimestre -60%

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Samsung Annus horribilis per Samsung. Il colosso sudcoreano e principale produttore al mondo di telefonini e Tv ha annunciato che chiuderà il terzo trimestre dell'anno con un crollo del 60% dell'utile operativo a 4.100 miliardi di won (3,8 miliardi di dollari), contro le attese degli analisti di un utile di 5.200 miliardi di won. Si tratta del peggior risultato dal 2009. I conti verranno diffusi ufficialmente a fine mese. PESA IL CALO DELLE VENDITE. Samsung paga il calo delle vendite degli smartphone e la concorrenza agguerrita di Apple e dei rivali cinesi Huawei, Lenovo e Xiaomi, che stanno registrando una forte crescita in Cina e sugli altri mercati asiatici grazie a modelli smartphone più economici ma con caratteristiche simili a quelli prodotti dall'azienda sudcoreana. «Le consegne di smartphone sono aumentate solo marginalmente a causa della forte concorrenza, ma il margine operativo è sceso perché sono aumentate le spese di marketing mentre i prezzi di vendita sono diminuiti», ha spiegato la società, aggiungendo che sta lavorando ad «una nuova serie di smartphone dal design innovativo, ma anche a nuovi prodotti più economici». Samsung resta comunque leader nel settore degli smartphone ma la sua quota di mercato nel secondo trimestre dell'anno è scesa al 25% dal 32% dello stesso periodo del 2013, secondo i dati della società di ricerca Idc. Secondo gli analisti, che incominciano a fare dei paragoni con Nokia e Motorola, Samsung per tornare a crescere dovrebbe esplorare nuovi settori ''perché il mercato degli smartphone è ormai saturo ed è difficile far concorrenza alle aziende cinesi sui prezzi''. Infatti, sottolineano, Samsung ha tagliato i prezzi per conservare quote di mercato ma invece nel corso di quest'anno ha continuato a perderle. Uno dei settori sui cui puntare, aggiungono, è quello dei semiconduttori. Samsung è già uno dei principali fornitori di chip ad altre aziende di informatica, tra cui la rivale Apple, e in quest'ottica ha annunciato ieri investimenti per 15 miliardi di dollari in un nuovo impianto in Sud Corea per la produzione di semiconduttori per soddisfare la crescente domanda di chip di memoria. I lavori per la costruzione della fabbrica partiranno l'anno prossimo e dovrebbe essere operativa a partire dal 2017.

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