Economia 9 Ottobre Ott 2014 0954 09 ottobre 2014

Jobs Act: il lavoro cambia in 10 punti

  • ...

Matteo Renzi ha ottenuto la fiducia al Senato sul testo del JOnbs Act che riforma il mercato del lavoro italiano. Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti per i nuovi assunti; riordino della cassa integrazione con nuovi limiti all'utilizzo; razionalizzazione degli incentivi all'assunzione e in generale riordino dei servizi del lavoro e delle politiche attive; rimodulazione dell'assegno di disoccupazione in relazione alla carriera contributiva del lavoratore con l'estensione anche ai collaboratori; ferie solidali: sono le principali novità del Jobs act, la riforma del lavoro sul quale il Governo ha ottenuto la fiducia al senato nella serata dell'8 ottobre (116 sì - 11 no - 2 astenuti). Ecco in dieci punti cosa è stato votato: 1. CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI PER I NEOASSUNTI  E NON È stato introdotto il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all'anzianità di servizio per i neoassunti di ogni età. 2. RIORDINO FORME CONTRATTUALI E RAPPORTI LAVORO Il contratto a tutele crescenti e a tempo indeterminato deve diventare la modalità normale di assunzione sfoltendo le decine di forme contrattuali e le norme esistenti. E per questo sono previsti incentivi fiscali per le aziende che lo utilizzano. Scompaiono il co.co.co e  anche il co.co.pro. La forma contrattuale a tutele crescenti apre la strada al ritocco dell'articolo 18. 3. LICENZIAMENTI: L'ARTICOLO 18 È RIMANDATO AI DECERETI DELEGATI Non è stato votato l'articolo 18 perché saranno i decreti delegati a definire le fattispecie per le quali si manterrà il reintegro in caso di licenziamento illegittimo. Sicuramente la reintegra sarà prevista per i licenziamenti discriminatori, mentre per quelli disciplinari si chiariranno i confini già messi con la legge Fornero del 2012. Cosa significa? Due sole fattispecie danno diritto al reintegro mentre per le altre c'è già l'indennizzo. Sulle interruzioni di rapporto di lavoro per motivi economici è già intervenuta la legge Fornero prevedendo l'indennizzo in caso di licenziamento illegittimo. 4. MANSIONI FLESSIBILI: LIMITI AL DEMANSIONAMENTO Si rivede la disciplina delle mansioni con la possibilità, in caso di processi di riorganizzazione, ristrutturazione o conversione aziendale di rivedere, in vista della tutela del posto di lavoro, l'inquadramento. Il passaggio da una mansione all'altra diventa più flessibile. Viene rivista anche la disciplina dei controlli a distanza: si apre all'utilizzo delle nuove tecnologie per la sorveglianza ed il tele-lavoro, tutelando comunque «dignità e riservatezza» del lavoratore. 5. RIFORMA CASSA INTEGRAZIONE (CIG): NON C'È PIÙ PER CESSATA ATTIVITÀ È impossibile autorizzare la Cassa integrazione ordinaria (Cig) in caso di cessazione di attività aziendale mentre è previsto l'accesso alla Cig solo a seguito dell'utilizzo delle possibilità contrattuali di riduzione dell'orario di lavoro, per esempio dopo aver applicato il contratto di solidarietà. Sono stati rivisti i limiti di durata dell'indennità - adesso il tetto è di due anni per la cassa ordinaria e di quattro per la straordinari -  ed una maggiore partecipazione da parte delle aziende che la utilizzano. 6. ASSEGNO DI DISOCCUPAZIONE La durata del trattamento di disoccupazione dovrà essere rapportata alla storia contributiva pregressa del lavoratore con incremento della durata massima (per ora fissata a 18 mesi a regime nel 2016) per quelli con e carriere contributive più rilevanti. Si prevede anche l'introduzione di massimali in relazione alla contribuzione figurativa. 7. NASCE L'AGENZIA NAZIONALE DELL'IMPIEGO Si istituisce un'Agenzia nazionale per l'impiego al cui funzionamento si provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili. L'obiettivo è fare in modo che la domanda si incroci davvero con l'offerta. 8. ESTESA A TUTTE LE DONNE LA TUTELA DI MATERNITÀ La tutela della maternità sarà estesa a tutte le lavoratrici anche a quelle che non hanno un contratto standard. L'obiettivo è favorire la conciliazione tra dei temi di vita e di lavoro. 9. VIA LIBERA ALLE FERIE SOLIDALI Si prevede la possibilità per il lavoratore che ha un plus di ferie di cederle a colleghi che ne abbiano bisogno per assistere figli minori che necessitano di cure. 10. CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ PER AUMENTARE OCCUPAZIONE Si punta a semplificare e ad estendere il campo di applicazione dei contratti di solidarietà potenziando l'utilizzo in chiave espansiva, per aumentare cioè l'organico riducendo l'orario di lavoro e la retribuzione del personale.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso