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MERCATI 10 Ottobre Ott 2014 0910 10 ottobre 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 10 ottobre 2014

Seduta negativa per Milano. Tokyo perde l'1,5%. Prezzi del petrolio in calo.

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Il palazzo della Borsa di Milano.

Seduta negativa per Piazza Affari il 10 ottobre: l'indice Ftse Mib ha segnato una perdita dello 0,94% in chiusura di giornata, dopo aver ridotto un calo iniziale dello 0,81% proseguito a -1% nel corso della mattinata.
In lieve rialzo lo spread Btp-Bund che ha chiuso a 144 punti base.
TOKYO PERDE L'1,5%. In Asia netto calo per la Borsa di Tokyo che, sull'onda delle previsioni di calo per l'economia globale, ha ceduto in chiusura l'1,51%. L'indice Nikkei ha segnato 15.300,55 punti.
PREZZI DEL PETROLIO AI MINIMI DAL 2012. Continua la discesa dei prezzi del petrolio con i contratti sul greggio Wti che scendono sotto quota 84 dollari a 83,6 dollari al barile, il livello più basso da giugno 2012, mentre il Brent a 88,1 dollari è ai minimi da dicembre 2010. Ad influire le previsioni sull'aumento delle scorte e la debolezza dell'economia globale.

18.15 - MILANO CHIUDE MALE (-0,9%) CON L'EUROPA. Piazza Affari ha chiuso la settimana con il quinto calo consecutivo, depressa, al pari delle altre Borse europee, dalle nubi che si addensano sull'economia del Vecchio Continente.
Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,94%, lasciando sul terreno nell'ottava appena chiusa quasi il 5%. La maglia nera è stata indossata da Francoforte (-2,4%) - che ha preceduto Londra (-1,43%) e Parigi (-1,64%) - a causa dei timori per una un nuovo calo del pil nel terzo trimestre.
Nel giorno dell'addio a Piazza Affari, dove ritorna lunedì 13 ottobre sotto le insegne di Fca, Fiat ha chiuso in calo del 2,12% a 6,94 euro.
Cenerentola del listino è stata Stm (-5,49%), investita dai rischi di una correzione per l'industria dei semiconduttori lanciata dalla statunitense Microchip.
Male anche Wdf (-3,28%), Prysmian (-3,23%), Tod's (-3,15%) e Mediolanum (-3%), nel giorno in cui Bankitalia ha imposto a Fininvest di ridurre al 9,9% la qua partecipazione. Il petrolio ai minimi dal 2012 pesa su Eni (-2,29%) e Saipem (-2,86%).
Hanno contribuito a limitare il calo di Piazza Affari i rialzi del Banco Popolare (+2,41%), di Finmeccanica (+1,76%) e di Moncler (+1,39%).

15.19 - MILANO RIDUCE IL CALO. Piazza Affari ha ridotto le perdite poco prima dell'avvio di Wall Street, con i future sulla Borsa americana che si stanno riprendendo rispetto ai minimi della giornata. Il Ftse Mib ha ceduto lo 0,32% mentre sono risaliti anche i listini europei, che continuano a scontare i timori sull'economia globale.
Madrid ha ceduto lo 0,12%, Londra lo 0,86%, Parigi lo 0,79%. Pesante Francoforte (-1,49%) a causa del rischio di revisione al ribasso degli obiettivi del Pil tedesco.

13.01 - L'EUROPA PEGGIORA. I listini europei sono peggiorati con i futures su Wall Street sui timori per la crescita delle economie. Ha guidato i cali Francoforte (-2,16%), seguita da Parigi (-1,3%) e da Londra e Madrid, entrambe in calo dell'1,3%. Milano ha ceduto l'1,17% appesantita da Stm (-5,1%), Autogrill (-4,6%) e Tod's (-4,2%).

11.36 - SPREAD IN RIALZO DOPO ASTA BOT. Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è in lieve rialzo a 143 punti base dopo l'esito dell'asta di Bot a 12 mesi. Il rendimento del decennale italiano è al 2,32%.

11.08 - MILANO PEGGIORA: -1%. Si amplia la corrente di vendite sulle Borse europee e anche Milano accentua il calo: l'Ftse Mib scende dell'1,07%, con Stm in asta di volatilità al ribasso e Mediolanum (a 4,93 euro) che cede oltre il 4%. Male anche Saipem (-2,9%) e Mps (-2,1%), deboli Eni, che perde l'1,9%, Telecom (-1,8%), Mediaset (-1,5%) e anche Fiat, che ora cede l'1,4% dopo un avvio solido. Tengono sulla parità Banco popolare, Enel green power e Terna.

10.17 - EUROPA DEBOLE, MILANO -0,58%. Il dato della produzione industriale italiana non ha spostato l'andamento delle Borse europee, che rimangono tendenzialmente deboli: Francoforte è la peggiore e si muove su un calo dello 0,8%, Parigi e Londra cedono lo 0,6%, poco meno pessimiste Madrid e Milano che cedono circa mezzo punto (Ftse Mib -0,58%). In Piazza Affari Stm e Mediolanum perdono il 3%, Saipem il 2%, Eni segna un calo dell'1,3% sulla debolezza del settore energia. Caute le banche, Fiat tiene sulla parità.

9.21 - BORSE EUROPEE IN CALO, MILANO -0,6%. In un clima negativo per tutte le Borse europee, i primi scambi di Piazza Affari (Ftse Mib -0,6%) confermano la corrente di vendite dell'avvio: Stmicroelectronics cede il 4% dopo le stime al ribasso per il settore rese note negli Usa da Microchip, Saipem perde il 2,2%, Autogrill l'1,4%. Sempre pesante Mediolanum (-2%), provano a contenere le perdite le altre banche (Intesa -0,9%, Unicredit -0,4% dopo l'intervista alla stampa estera del numero uno Federico Ghizzoni). Sulla parità il Banco popolare.


9.02 - MILANO APRE IN CALO. Avvio negativo per Piazza Affari: il primo indice Ftse Mib segna una perdita dello 0,81%, l'Ftse It All-Share un calo dello 0,76%.

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