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ECONOMIA 11 Ottobre Ott 2014 1840 11 ottobre 2014

Draghi: «Ripresa più debole delle attese, continueremo a sostenerla»

Il numero uno Bce: «Pronte nuove misure di politica monetaria per favorirla».

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Mario Draghi, presidente della Bce.

La ripresa globale è stata più debole delle attese. Per questo la politica monetaria dovrà continuare a sostenere la ripresa. È quanto ha affermato il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, nella conferenza stampa a margine dei lavori del Fondo monetario internazionale.
Il leader dell'Eurotower ha ancora una volta chiesto ai Paesi Ue di realizzare le riforme strutturali. «Queste sono fondamentali per l'Europa, perché in altre parti le hanno fatte e da noi ancora no», è il rimprovero del presidente della Bce. Che sottolinea come dopo l'austerity degli ultimi anni «gli sforzi sul fronte del consolidamento dei bilanci nel futuro, nei mesi che verranno, potranno essere più tenui». A patto di non vanificare i risultati raggiunti.
«GIUDIZIO PREMATURO». «Dare un giudizio ora sulle leggi di bilancio di Francia o di altri Paesi sarebbe prematuro», ha quindi aggiunto Draghi. sottolineando come le manovre che i vari Paesi europei devono presentare a Bruxelles siano ancora allo stadio di bozze. «Bisognerà aspettare l'Eurogruppo di novembre», ha detto il leader Bce, senza commentare gli avvertimenti di Bruxelles sulle leggi di bilancio di Roma e Parigi.
«RIPRESA VA SOSTENUTA». Draghi ha quindi confermato l'impegno della Bce a favore della ripresa. «C'è accordo sul fatto che la politica monetaria debba continuare a sostenere la ripresa in corso», ha sottolineato davanti ai giornalisti ribadendo che Francoforte è pronta a «ulteriori azioni se necessario e ad agire nell'ambito del suo mandato». Il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco ha però messo in guardia da ricette facili: i tassi bassi, ha dichiarato, «non sono una soluzione permanente» e aumentano il «rischio bolle Ma rimarranno così a lungo».

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