Economia 17 Ottobre Ott 2014 1013 17 ottobre 2014

Unicredit, pronti per le imprese 7,75 miliardi

  • ...

Federico Ghizzoni Unicredit vara un piano ad hoc per l'erogazione a favore delle imprese italiane dei 7,75 miliardi di T-Ltro ottenuti dalla Bce e intanto annuncia che sono stati "già stati erogati 1,7-1,8 miliardi di euro" a fronte di richieste per 5 miliardi. Il programma, presentato in occasione della riunione del consiglio d'amministrazione del gruppo, ha come obiettivo di "innescare un nuovo percorso di crescita nel Paese", ha spiegato il Ceo, Federico Ghizzoni, illustrando in conferenza stampa le linee guida del progetto denominato 'Valore Europa'. Tuttavia, ha fatto notare il banchiere la domanda di credito per investimenti "purtroppo è ancora debole" anche se nel primo semestre i dati sono stati incoraggianti. Nel periodo in questione infatti «le erogazioni sono cresciute del 62% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ora però con l'intervento della Bce è impressa ulteriore forza al nostro impegno». Per questo Unicredit ha deciso di attivare un programma che metta in comune i benefici derivanti dai prestiti della Bce con le forme di utilizzo del credito come il Fondo centrale di garanzia e i confidi. SONO 150 MILA LE AZIENDE INTERESSATE. La banca ha così individuato 150 mila aziende a cui indirizzare l'offerta, che si articola nell'azzeramento del costo della garanzia, in un finanziamento a tassi agevolati e con un processo di erogazione immediato. Nel corso della conferenza stampa il Ceo ha poi fornito un aggiornamento sui dossier sul tavolo. Il primo riguarda l'atteso lancio del veicolo in cui far confluire i crediti ristrutturati del gruppo e quelli di Intesa Sanpaolo sotto la gestione del fondo Usa, Kkr. Ghizzoni ha spiegato che il processo potrebbe slittare al prossimo anno ma che "l'impegno" delle parti «rimane inalterato» così come «il desiderio di mettere in piedi" il progetto. "Si tratta di una cosa nuova con risvolti legali, amministrativi e fiscali che richiedono maggior tempo». CREDITI DETERIORATI. Il secondo fronte ancora aperto, infine, riguarda la vendita della piattaforma che gestisce i crediti deteriorati, Unicredit Credit Management Bank (Uccmb). Il Ceo ha detto che entro pochi giorni sarà scelto il soggetto a cui affidare la trattativa in esclusiva, tra la cordata composta da Fortress-Prelios e Lone Star. «Le offerte - ha concluso - sono in linea con le attese, stiamo discutendo per affinare i dettagli e per capire meglio i contenuti». Secondo quanto riferito da fonti vicine alla trattativa, la banca di piazza Gae Aulenti avrebbe incontrato in giornata il tandem Fortress-Prelios mentre domani avrà un faccia a faccia con i concorrenti di Lone Star.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso