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SOLDI PUBBLICI 18 Ottobre Ott 2014 0700 18 ottobre 2014

Legge di Stabilità, le spese della Campania

Anche Caldoro contro Renzi. Ma nel bilancio spese che potrebbero essere riviste.

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Palazzo Chigi, sede del governo.

Dice il governatore della Campania, Stefano Caldoro, in una breve missiva indirizzata al premier e pubblicata sul suo blog, che «le sforbiciate senza strategia servono a poco». Che lui, in Regione, la spending review l'ha fatta eccome: «Nella Sanità meno 4891 dipendenti in tre anni. Azzerato il deficit da 770 milioni annui. Ridotto di 1/3 i primari. Centralizzato gli acquisti». Che non è certo di poter dire lo stesso di «dei palazzi delle amministrazioni centrali» a Roma.
E insomma: Matteo Renzi guardi gli sprechi in casa sua invece di tagliare i trasferimenti alle Regioni.
PALAZZO CHIGI COSTA 3 MLD. Che palazzo Chigi sia una struttura elefantiaca e costosa, è cosa vera. Solo per il 2014 il bilancio della presidenza del Consiglio è di oltre 3 miliardi di euro. Ma che nei palazzi degli enti locali con maggiori poteri e competenze le spese siano oculate è ancora tutto da dimostrare.
La sanità, da sola, pesa per oltre il 70% sui bilanci regionali. Ma la macchina amministrativa fa di conto: costi alti per personale spesso in sovranumero e per il funzionamento delle strutture istituzionali; finanziamenti per attività e forniture di servizi non sempre necessari, soprattutto in tempi di crisi. Poche razionalizzazioni.
Forse prima di minacciare nuove tasse o una riduzione dei servizi, i governatori potrebbero capire se e come è possibile tagliare i costi della burocrazia ed evitare gli sprechi.

La Campania spende più per i dipendenti che per le politiche del lavoro

Stefano Caldoro, governatore della Campania.

Prendiamo per esempio il bilancio di previsione per il 2014 licenziato dalla giunta Caldoro: le spese correnti della regione Campania ammonteranno a «euro 11.838.976.687,83. Quelle in conto capitale a 840.589.711,56 euro, quelle per incremento di attività finanziarie a euro 150.000,00, quelle per rimborso di prestiti e mutui a euro 571.007.532,26, quelle per anticipazioni di tesoreria a euro 1.000.000.000,00 e quelle per partite di giro a euro 10.516.026.000,00». In totale: 24.766.749.931,65 euro.
NON SOLO SANITÀ. Delle spese correnti, oltre 11 miliardi, la sanità fa la parte del leone: 10.111.663.307,0 serviranno per la «Tutela della salute».
Di quel che resta, una parte consistente andrà alla voce «trasporti e diritti alla mobilità» - 632.578.131 euro – ma un'altra fetta importante di denaro pubblico servirà a mantenere la macchina regionale. Dipendenti e funzionamento delle strutture.
In gergo tecnico si chiamano «Servizi istituzionali, generali e di gestione». Nel 2014 peseranno sulle casse pubbliche per 434.559.500 euro, così divisi: 6.058.000 per un generico «altri servizi generali»; 75.989.400 per il funzionamento degli «organi istituzionali»; 23.381.400 per la «gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato»; 35.322.400 per la «gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali»; 17.561.300 per la gestione dei beni demaniali e patrimoniali; 3.666.400 per l'Ufficio tecnico e ben 5.736.200 per «statistica e servizi informativi».
RISORSE UMANE D'ORO. Ma la cifra più consistente sarà destinata alle risorse umane: nel 2014 costeranno 266.844.400 milioni di euro. La regione, un anno fa, rivendicò di aver operato una riduzione della spesa per il personale «passando dai 348 milioni di euro del 2010 ai 271 milioni di euro del 2012».
Il costo dei dipendenti regionali resta comunque alto se si considera che vale cinque volte la spesa che palazzo Santa Lucia sosterrà nel 2014, per esempio, per il diritto allo studio (49.459.350), 11 volte quella per la valorizzazione dei beni e delle attività culturali (23.244.500), 20 volte quella per il turismo (10.124.300).
LO STATO COSTA PIÙ DEI SERVIZI. Per non parlare delle politiche per il lavoro e la formazione per le quali la Regione ha messo in conto di spendere 24.004.900 euro, un decimo circa di quanto costano le risorse umane, e degli interventi per lo sviluppo economico e la competitività: 2.029.606. Come dire: lo Stato costa più dei servizi che offre.

A Palazzo Santa Lucia 5.535 dipendenti a tempo indeterminato

Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania.

Ma quante persone lavorano per palazzo Santa Lucia e le strutture a esso collegate? Secondo gli ultimi dati disponibili, aggiornati al 20 marzo del 2014 e riferiti all'anno 2012, lavorano 5.535 assunti a tempo indeterminato, di cui: sei direttori generali, 223 dirigenti, 2.288 dipendenti di categoria D (i funzionari che nella piramide degli enti pubblici occupano il gradino successivo a quello dei dirigenti), 1.999 di fascia C, 678 di livello B e 337 di fascia A.
SITO IN AGGIORNAMENTO. A questi si aggiungono i dipendenti non a tempo indeterminato, il cui numero però, al 17 ottobre, non è noto, essendo la sezione del sito dedicata in corso di aggiornamento.
La Regione ha pubblicato però i compensi per gli incarichi amministrativi di vertice: si tratta di 25 super dirigenti «in servizio al 01/10/2014» che, tra «stipendio tabellare», «retribuzione di posizione» e «retribuzione di risultato», percepiscono salari lordi superiori ai 100 mila euro annui. Di poco inferiore ma comunque generoso e quasi sempre superiore ai 100 mila euro lordi è invece il compenso corrisposto ai dirigenti non generali.

Le spese: dai servizi di agenzia stampa ai consulenti per l'attuazione del Por

Il governatore della Campania, Stefano Caldoro.

Un capitolo di spesa su cui forse sarebbero possibili interventi di razionalizzazione è poi quello relativo all'acquisto di beni e servizi.
Qualche esempio per capire di cosa si parla.
2 MILIONI PER ASSISTENZA TECNICA. Nel 2013, la direzione generale Autorità di Audit della Regione Campania ha sottoscritto, per esempio, un contratto del valore di 2.409.960 euro con la società per azioni Reconta Ernst & Young per una generica «assitenza tecnica» alla stessa Autorità. Durata del contratto: tre anni. Procedura utilizzata per l'affidamento del lavoro: negoziata senza previa pubblicazione del bando.
L'ufficio stampa della presidenza regionale, invece, ha effettuato acquisiti per circa 500 mila euro nel 2014 per i servizi di rassegna stampa, di informazione e d'agenzia, tra cui un contratto con l'Ansa da 338 mila euro, tre con Italpress, Agi e Agv news da 40 mila euro l'uno.
I RAPPORTI CON L'UE. Nel resoconto spese della direzione generale per l'internazionalizzazione e i rapporti con l'Unione europea del sistema regionale, invece, salta all'occhio un contratto da 11 milioni e 200 mila euro con due società di consulenza, Rti Kpmg Spa e Meridiana Italia srl, per «assistenza tecnica sul Por/Fesr 2007-2013». Il lavoro ha una durata di tre anni. Il Por/Fest è il programma operativo regionale del fondo europeo per lo sviluppo regionale, che per la Campania ha una dotazione 2007-2013 di oltre 4 miliardi euro.
L'attuazione del Por deve essere faccenda complicata, se anche la direzione generale per la programmazione economica e il turismo di palazzo Santa Lucia, è dovuta ricorrere a ben tre società di consulenza - RTI Progetto Nuova Impresa Soc. Coop, Cles srl e PricewaterhouseCooper Advisory Spa - per «servizio assistenza tenica attuazione Por 2007/2013 e chiusura del Fse 2000-2006». Il tutto al costo di 804 mila euro.
Ricapitolando: la Regione ha più di 200 dirigenti, ma per capire come spendere i fondi europei per lo sviluppo regionale ha bisogno degli esperti di società esterne di consulenza.
SPESE DI PROMOZIONE TURISTICA. Per promuovere poi la Campania nel mondo, la stessa direzione, è stata molto generosa con l'Enit, l'Ente nazionale per il turismo: 131 mila euro per partecipare alla Itb di Berlino, dal 6 al 10 ottobre 2013; 80 mila per la fiera Mitt di Mosca, dal 20 al 23 marzo 2013 altri 80 mila per quella Wtm di Londra, dal 4 al 7 novembre 2013 e così via (qui l'elenco completo).
La legge impone alle Regioni di pubblicare i dati relativi ai contratti stipulati. Quelli sottoscritti dalla regione Campania sono disponibili a questo indirizzo: www.regione.campania.it. Per chi volersse farsi un'idea.

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