Economia 21 Ottobre Ott 2014 1638 21 ottobre 2014

Sorprese: il Bot batte la Borsa

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Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa Italiana a Milano. Negli ultimi 10 anni ch avesse investito in Borsa avrebbe giadagnato meno di chi ha scelto di impiegare i propri risparmi in Buoni dordinari del tesoro (Bot): al lordo di tasse e inflazione, dal 31 dicembre 2004 Piazza Affari ha perso lo 0,5%, mentre i titoli di Stato hanno assicurato un rendimento sicuro del 2,3%. Lo afferma una ricerca dell'Ufficio studi di Mediobanca, secondo la quale i migliori rendimenti vengono dati dalle azioni risparmio. L'INFLAZIONE SI MANGIA TUTTO IL GUADAGNO Se si tiene conto dell'inflazione un investimento in Piazza Affari negli ultimi dieci anni avrebbe perso mediamente il 25%, mentre se si aggiungono le remunerazioni dei dividendi si uscirebbe con un guadagno medio del 19%. Ovviamente a questi conti - sottolinea la ricerca dell'ufficio studi Mediobanca - l'investitore dovrebbe affiancare il maggiore rischio assunto, che generalmente si ritiene debba riconoscere un premio tra il 3,5% e il 5% annuo, cosa che evidentemente non è avvenuta. AZIONI RISPARMIO MEGLIO DELLE MID-CAP Allargando la visuale, dal gennaio 1996 (come base sono sttai utilizzati gli indici Mediobanca free float), l'investimento in Borsa più redditizio è relativo alle azioni di risparmio, il cui rendimento complessivo (dividendi inclusi) è stato pari all'8,9% medio annuo. Le vecchie risparmio hanno sottratto il primato alle mid-cap (imprese a media capitalizzazione, dalla 31esima alla 100esima per valore di Borsa) che tuttavia, in virtù del 7,9% conseguito, battono ancora una volta le blue chips le cui quotazioni sono cresciute del 5,4% medio annuo nel periodo più ampio considerato. La performance delle small cap (piccole imprese, oltre la centesima posizione nella classifica per capitalizzazione flottante) non è andata oltre il 5%.

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