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SOCIETÀ 23 Ottobre Ott 2014 1740 23 ottobre 2014

Industria, Fca supera Eni per ricavi

Lingotto primo per dipendenti: 306 mila. Ma il 71% all'estero. Il Cane a sei zampe davanti con gli utili.

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L'ad di Fiat-Chrysler, Sergio Marchionne.

Nel primo semestre del 2014 il gruppo Exor, che controlla Cnh e l'attuale Fca, ha sorpassato Eni con vendite per 58,1 miliardi, contro i 56,6 del Cane a sei zampe. Eni si è confermata però campione di utili, con 5,6 miliardi nel 2013, seguita da Enel (3,23 miliardi) ed Exor (2,08 miliardi), prima fra i privati. Lo ha rilevato lo studio 'Le principali società italiane' del Centro studi di Mediobanca.
PETROLIO IN CALO: ENI PAGA. In quarta posizione le Poste (1 miliardo), seguite da Snam (0,91 miliardi). Nell'ultimo decennio invece, Eni ha accumulato utili per 74 miliardi di euro ed Enel per 36 miliardi.
Quanto al fatturato, il gruppo petrolifero, con ricavi in calo del 9,8% a 114,7 miliardi a causa delle quotazioni del greggio in discesa, ha tenuto testa a Exor fino al 2013, quando il gruppo che fa capo a casa Agnelli ha registrato ricavi per 113,7 miliardi di euro, di cui 54,3 in capo a Chrysler. Se confermata per l'intero esercizio 2014, invece, la tendenza al rialzo di Exor porterebbe il gruppo al di sopra del Cane a sei zampe dopo un decennio di supremazia.
FATTURATO: ENEL TERZA DIETRO FIAT. Terza è Enel (78,1 miliardi), superata però dalla sola Fiat (86,8 miliardi) a fine 2012, mentre in quarta posizione c'è il gestore della rete elettrica Gse con vendite per 34,3 miliardi, davanti a Telecom (-20,6% a 22,9 miliardi dopo la cessione dell'Argentina).

Exor sopra 300 mila addetti dopo 24 anni

Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.

Exor (Fca e Cnh) è il gruppo italiano con il maggior numero di dipendenti, avendo sfondato nel 2013 la soglia delle 306 mila unità per la prima volta dal 1989/1990. Rispetto a 25 anni fa è cambiata la geografia del lavoro: nell'89 l'80% degli addetti era in Italia, oggi poco più del 26%. Dopo il Lingotto ci sono le Poste, con circa 145.431 unità.
ENI SUPERA TELECOM. Eni ha nuovamente superato Telecom, che però ha ceduto le attività in Argentina, con 82.289 dipendenti contro 59.227.
Dopo il Cane a sei zampe c'è Luxottica (73.415 dipendenti), seguita da Enel (71.394 addetti) ed Edizione, passata a 71.257 addetti dopo l'assorbimento dei 2.200 dipendenti di Adr.
Sotto quota 70 mila ci sono le Ferrovie dello Stato (69.425 addetti) e Finmeccanica (63.835 addetti), entrambe in calo, rispettivamente del 3,6% e del 5,3% rispetto al 2012.
A POSTE IL RECORD DEI DIPENDENTI IN ITALIA. Considerando però le sole attività italiane, il principale datore di lavoro sono proprio le Poste, i cui dipendenti operano tutti nel territorio nazionale.
I lavoratori italiani di Exor, infatti, sono 80.700. Seguono le Ferrovie, che hanno solo 2.400 addetti in una controllata tedesca, mentre Telecom è quarta con oltre 53 mila unità, davanti ai 37.700 di Finmeccanica, con il 41% all'estero, ai 34.300 di Enel (52% all'estero) e ai 26.800 di Eni (67% all'estero).
ESSELUNGA SUPERA QUOTA 20 MILA. Ha 21 mila dipendenti la Edizione dei Benetton, di cui il 71% all'estero, mentre Supermarkets italiani (Esselunga) conta 20.605 addetti tutti in Italia, più dei 17.300 del gruppo Riva nel 2011, di cui il 20% all'estero e 14.700 in capo all'Ilva. I maggiori datori di lavoro italiani all'estero sono Exor (oltre 225 mila unità), Luxottica (oltre 60 mila), Eni (55.500) ed Edizione (50.300).

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