Economia 23 Ottobre Ott 2014 0950 23 ottobre 2014

Luxottica sceglie Mehboob-Khan

  • ...

Adil Mehboob-Khan Il vertice di Luxottica è completo e verrò sancito dal Cda di mercoledì prossimo: la scelta di Adil Mehboob-Khan, 50 anni e una carriera in continua crescita Procter&Gamble, quale co-amministratore delegato con delega ai mercati sblocca anche quella di Massimo Vian, che avrà la competenza sul prodotto. Siamo a "un punto fermo che pone fine a tutte le illazioni degli ultimi giorni, è stato completato e rafforzato il vertice e la nuova governance: la linea strategica non cambia", spiega il fondatore Leonardo Del Vecchio. LE SFIDE DEL FUTURO: BATTERE LA CONCORRENZA DI KERING. Il più grande gruppo dell'occhialeria mondiale può tornare a guardare solo al futuro e il nuovo manager dalla forte vocazione internazionale è stato scelto anche per svolgere un compito preciso: affrontare la concorrenza che nel settore si appresta a svolgere Kering, la multinazionale francese di Francois Pinault che vuole fare in casa gli occhiali, attaccando direttamente i gruppi italiani. Le avvisaglie si sono avute quando l'ex Ppr ha ritirato a Safilo la licenza Gucci, pagandola a caro prezzo ma facendo crollare in Borsa il titolo del gruppo italiano. Ora Kering ha fondato la nuova società dedicata affidandola all'ex manager Safilo Roberto Vedovotto e il nuovo co-Ceo di Luxottica è stato scelto anche per questa sfida. LA CARRIERA DI MEHBOOB-KHAN. Nato a Londra da padre pakistano e madre italo-ungherese, è cresciuto a Roma e ha una laurea in Ingegneria conseguita a Londra: entrerà fisicamente nel gruppo italiano dall'inizio di gennaio. La sua ricerca "si è conclusa rapidamente, ha evidenziato una significativa attrattività della posizione e ancor più del nostro gruppo per manager internazionali di grande prestigio", spiega Del Vecchio, che nel prossimo Cda potrà riconsegnare le deleghe che aveva assunto dopo l'uscita dell'amministratore designato Enrico Cavatorta. Che ormai si fosse a un passo da chiudere la questione, con il Cda di Luxottica che ha apprezzato unanimemente la scelta, lo ha sancito anche la Borsa, dove Luxottica ha chiuso in netto rialzo: il titolo, chiaramente positivo per tutta la seduta, ha segnato un aumento finale del 2,47% a 38,13 euro, che lima il calo complessivo degli ultimi giorni del gruppo dell'occhialeria al 7%. Con gli analisti pronti a indicare un ritorno alla quotazioni 'originarie' (più che raddoppiate negli ultimi 4 anni), sostenute anche dalla trimestrale per la quale era stato originariamente convocato il prossimo Cda del 29 ottobre.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso