Economia 27 Ottobre Ott 2014 1634 27 ottobre 2014

FederlegnoArredo: agevolazioni per giovani

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Roberto Snaidero Diminuire l’aliquota Iva per l’acquisto di arredo per le giovani coppie e i nuclei monogenitoriali con figli minori. È la proposta che le aziende di FederlegnoArredo hanno consegnato all’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà, che il 27 ottobre ha visitato il distretto industriale del Legno e dell’Arredo di Monza e Brianza composta da oltre 8.000 aziende pari al 7% delle imprese italiane del settore. L'ESERCITO DEI GIOVANI. In Italia le giovani coppie rappresentano circa il 10% delle famiglie italiane, pari a circa 2,5 milioni di nuclei familiari, e assorbono oltre il 15% dei consumi d’arredamento. "Oggi, in Italia l’aliquota IVA sugli arredi è del 22%, un valore ben al di sopra della media dei Paesi europei, dove l’IVA per i mobili gira attorno a un intervallo compreso tra il 6% e il 10% (Spagna, Francia, Belgio)", ha detto il Presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero, "il provvedimento rappresenterebbe il logico completamento dei provvedimenti dedicati alla casa varati in questi mesi dal Governo, e potrebbe dare un ulteriore contributo al sostegno dei consumi nazionali”. IL BONUS MOBILI UN MODELLO DA REPLICARE. «Con l’inserimento del provvedimento “bonus mobili” nella legge di stabilità le istituzioni italiane hanno raccolto l’invito delle imprese a sostenere i consumi interni per riattivare il sistema economico. Non un incentivo a pioggia, ma una misura fiscale capace di innescare un meccanismo virtuoso nel sistema produttivo. La nostra proposta si è rivelata una misura fiscale in grado di favorire la lotta alla disoccupazione, di sostenere un settore cruciale del Made in Italy, garantendo allo Stato un consistente e immediato gettito IVA” ha ricordato Snaidero, a margine dell’incontro “Viaggio nell’Italia che riparte. Il saper fare che compete nel mondo”, tenutosi presso il Polo Formativo del Legno arredo, voluto da FederlegnoArredo in collaborazione con Aslam (Associazione Scuole Lavoro Alto Milanese) e finalizzato a rispondere al fabbisogno formativo e occupazionale delle imprese della filiera attraverso una proposta formativa capace di riavvicinare al mestiere i giovani del territorio brianzolo. LA POLITICA NELLE FABBRICHE. Meta del tour sono tutte quelle imprese italiane che hanno saputo creare integrazioni virtuose con il territorio e nuove opportunità: la tappa è iniziata con le visite allo stabilimento Riva 1920 a Cantù e del Poliform Lab di Inverigo. Un momento di confronto con le aziende per individuare politiche mirate a sostegno della competitività e della sostenibilità da far confluire in un Disegno di Legge, di iniziativa dell’Intergruppo, che verrà presentato a conclusione del viaggio.

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