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MERCATI 29 Ottobre Ott 2014 0917 29 ottobre 2014

Borsa: Piazza Affari e spread live del 29 ottobre 2014

Raffica di sospensioni per i bancari. Fca vola a +12,8% dopo lo scorporo di Ferrari. Btp-Bund in calo.

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Indici di Borsa.

Giornata difficile per la Borsa di Milano, che il 29 ottobre ha perso l'1,64% appesantita dall'ondata di vendite sul comparto bancario.
BANCHE IN ROSSO. Dopo essere state anche sospese al ribasso, Mps (-8,23%), Bper (-5,81%), Bpm (-5,73%), Ubi Banca (-4,70%) e UniCredit (-4,48%) hanno chiuso in profondo rosso. Male anche le altre con Intesa Sanpaolo (-3,77%) e Mediobanca (-1,94%). Peggio ancora soltanto St che ha perso il 10,15% dopo i conti del trimestre e soprattutto le indicazioni sui risultati di fine 2014.
RALLY DI FCA DOPO SCORPORO FIAT. Rally invece di Fca (+12,8% a 8,6 euro) con lo scorporo della Ferrari, tra scambi per oltre 82 milioni di azioni pari al 6,8% del capitale.
SPREAD IN CALO. In calo lo spread tra Btp e Bund tedesco, che ha segnato 160 punti (dai 165 del 28 ottobre). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,5%.
MERCATI EUROPEI NERVOSI. In Europa ha guadagnato soltanto Londra (+0,73%) mentre Francoforte ha praticamente azzerato i guadagni nel finale (+0,07%). A perdere quota sono state soprattutto Milano e Madrid (-1,56%) che hanno risentito di un'ondata di vendite indirizzata sul comparto bancario su cui il mercato specula dopo i risultati dei stress test della Bce.

17.42 - FCA CHIUDE A +12,8%. Fca strappa in Borsa con lo scorporo della Ferrari, che permetterà di valorizzare appieno il marchio, e con il convertendo, che fa tramontare l'ipotesi di un aumento di capitale. Il titolo, dopo toccato la soglia dei 9 euro, raggiunta l'ultima volta dalla 'vecchia' Fiat il 22 aprile prima della presentazione del piano, ha chiuso in rialzo del 12,79% a 8,6 euro tra scambi da capogiro: sono passate di mano oltre 82 milioni di azioni (contro una media giornaliera dell'ultimo mese di 12 milioni) pari al 6,8% del capitale.

17.37 - MILANO CHIUDE A -1,6%. Seduta in calo per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in perdita dell'1,64% a 19.157 punti.

17.07 - ANCHE UNICREDIT E UBI SOSPESE. UniCredit, Ubi e Mps sospese al ribasso in Borsa nel finale di seduta. Le tre banche hannp segnato dei cali teorici tra il 5 e il 6%.

17.03 - PIAZZA AFFARI PESANTE, -1,53%. Piazza Affari ha accelerato al ribasso, in scia all'ondata di vendite che sta colpendo alcune banche. Il Ftse Mib ha pero l'1,53%, mentre Mps e Bpm sono state sospese con dei cali teorici, rispettivamente, del 6,4 e del 5,1%. È tornata in contrattazione invece la Bper, che ha perso il 5,5%. A fare peggio è St (-9,5%) assieme a Saipem (-5,2%), mentre corrono Fca (+12,4%) ed Exor (+6,5%).

16.14 - SOSPENSIONI AL RIBASSO PER MPS E BPER. Nuova ondata di vendite sul comparto bancario di Piazza Affari. E a farne le spese, in particolare, sono Mps e Bper, entrambe sospese al ribasso. Siena risulta congelata con un calo teorico del 3,39% a 0,77 euro e Bper del -4,95% a 6,05.

16.12 - MPS, CONSOB: NO ULTERIORI MISURE SU TITOLO. La Consob non prevede ulteriori misure sul titolo Mps, dopo quelle adottate in seguito ai risultati dei test Bce. «Non ce ne dovrebbero essere altre, perché mi sembra che anche oggi il mercato non sia sfavorevole», afferma il presidente della Commissione Giuseppe Vegas a margine di un convegno in Bocconi.

16.02 - EUROPA SALE CON TRIMESTRALI, MILANO -0,62%. Piazza Affari (-0,62%) debole al fianco di Madrid (-0,55%) a un'ora dall'apertura di Wall Street, dove il Dow Jones segna un timido +0,08%. In attesa della riunione della Fed che dovrebbe archiviare il quantitative easing, gli altri mercati del Vecchio Continente (Stoxx 600 +0,4%) si muovono in rialzo con Francoforte (+0,76%) e Londra (+1%) in testa. A sostenere gli acquisti sono le trimestrali oltre le attese di alcuni colossi come la francese Total che a Parigi (+0,34%) sale del 2% circa.

15.45 - SPREAD SOTTO I 160 PUNTI. Lo spread tra Btp e Bund scivola poco sotto la soglia dei 160 punti base, a 159, dai 165 dell'apertura. Il rendimento del decennale italiano torna sotto quota 2,50% al 2,47%.

15.18 - FACEBOOK PESANTE CON AUMENTO COSTI. Facebook pesante in Borsa, dove le quotazioni perdono il 6,28% a 75,70 dollari. A pesare sono le parole dell'amministratore delegato, Mark Zuckerberg, dopo i conti trimestrali. Zuckerberg ha ribadito l'impegno a spese elevate nei prossimi anni in nuove tecnologie. Nel terzo trimestre i costi sono saliti del 41% e saliranno ancora, crescendo del 75%.

14.44 - WALL STREET APRE DEBOLE. Apertura debole per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,1% a 17.022,02 punti, il Nasdaq perde lo 0,3% a 4.552,84 punti mentre lo S&P 500 e' invariato a 1.984 punti.

14.33 - FCA VOLA, NUOVO STOP. Fca torna agli scambi in borsa dopo essere stata fermata in asta di volatilità. Il titolo vola a 9 euro (+17%) poi va incontro a un nuovo stop sull'entusiasmo del mercato per lo scorporo e la quotazione di Ferrari e dopo l'annuncio di un bond convertendo.

12.55 - TOTAL SALE CON LA TRIMESTRALE. Segnali misti dalle trimestrali dei grandi gruppi europei, che hanno influenzato i rispettivi titoli quotati in Borsa in Europa come Total in rialzo dell'1,4% e Bbva che ha ceduto il 2,6% dopo i conti. In mattinata le Borse asiatiche hanno chiuso in rialzo sulla spinta di Wall street, che ha festeggiato i buoni dati sulla fiducia dei consumatori Usa, e della crescita oltre le attese della produzione industriale giapponese (+2,7% a settembre).

12.49 - EUROPA IN CAUTO RIALZO. Hanno proseguito in cauto rialzo le Borse europee in attesa di avere indicazioni sui tassi da parte della Fed, che la sera del 29 ottobre dovrebbe mettere fine al suo programma di acquisto di bond. Londra e Francoforte sono salite del 0,6%, Parigi dello 0,1%. Sono rimaste negative Madrid (-0,4%) e Milano (-0,5%) dove è crollata Stm (-9,2%) che prevede un calo dei ricavi nel prossimo trimestre. Ha recuperato terreno Saipem (-3,64%), reduce dalla revisione delle stime di utile sull'esercizio.

11.04 - SAIPEM SOSPESA. Saipem sospesa a Piazza Affari dopo che il titolo del gruppo di ingegneria petrolifera è in arrivato a perdere il 5,2%. Sul titolo, dopo l'abbassamento delle stime sui profitti 2014 annunciate il 28 ottobre, sono arrivati i report degli analisti (Citi, Ubs, Socgen, Deutsche Bank) che consigliano di vendere il titolo. In due sedute le azioni stanno perdendo l'11%.

9.55 - L'EUROPA PARTE BENE. Avvio di seduta in rialzo per le Borse europee in attesa di conoscere le indicazioni sui tassi della Fed, che dovrebbe annunciare la fine del suo programma di acquisto di bond. Londra è salita dello 0,5%, Francoforte dello 0,7% e Parigi dello 0,2% dopo la chiusura positiva delle Borse asiatiche, confortate dal dato sulla produzione industriale del Giappone, salita del 2,7% a settembre. Hanno faticato Madrid (-0,42%) e Milano (-0,55%), appesantita dai cali di Stm (7,37%) e Saipem (-4,6%).

9.17 - BENE FRANCOFORTE. La Borsa di Francoforte avvia le contrattazioni in rialzo dello 0,78% con l'indice Dax a 9.139 punti.
Anche Parigi in rialzo dello 0,35% con l'indice Cac 40 a 4.126,97 punti.

9.14 - CROLLA STM. Avvio di seduta difficile per Stm a Piazza Affari dopo i conti del terzo trimestre. Il titolo è entrato in asta di volatilità e segna un ribasso teorico del 6,38%. I ricavi del terzo trimestre sono scesi del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2013, fermandosi a 1,89 miliardi di dollari contro le previsioni di 1,92 miliardi degli analisti. Stm ha segnalato un 'indebolimento della domanda' alla fine del trimestre che 'ha rallentato il progresso sequenziale dei ricavi' previsto dalla società.

9.07 - LONDRA IN RIALZO. Avvio di contrattazioni in rialzo per la Borsa di Londra (+0,44%). L'indice Ftse 100 guadagna 27,97 punti a 6.430,14 punti.

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