Borsa Milano 130605091408
MERCATI 30 Ottobre Ott 2014 0930 30 ottobre 2014

Borsa, live Piazza Affari e spread del 30 ottobre 2014

Il Ftse Mib risale col Pil Usa. Monte dei Paschi dopo gli stress test Bce ha perso il 33% del suo valore.

  • ...

La Borsa di Milano.

Seduta contrastata per Piazza Affari quella di giovedì 30 ottobre, con chiusura in rialzo.
Dopo aver toccato un netto ribasso che ha superato nel primo pomeriggio i due punti percentuali, il Ftse Mib ha ripianato la perdita fino a oscillare attorno alla parità.
I dati sul Pil Usa del terzo trimestre oltre le attese hanno rianimato il listino Milanese (salito attorno al -0,1%) e le altre piazze europee.
CROLLO DI MPS E CARIGE. Mps e Carige, gli istituti bocciati agli esami della Bce, sono stati sospesi al ribasso con pesanti cali teorici. Riammessi alle contrattazioni poi i due titoli limitato il crollo anche se le perdite sono rimaste consistenti.
Exor ha invece strappato ancora dopo l'annuncio del piano di Fca di quotare Ferrari: il titolo, dopo essere stato sospeso per eccesso di rialzo, è salito del 6,6% a 33,44 euro.
SPREAD IN LIEVE RIALZO. In leggero rialzo lo spread tra Btp e Bund tedesco che ha fatto segnare 162 punti (160 la chiusura del giorno prima). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,55%.

17.38 - MPS A -7%, DOPO GLI STRESS TEST BCE HA PERSO UN TERZO DEL VALORE. Mps ha chiuso in Borsa in calo del 7,05% a 0,67 euro tra scambi intensi e pari al 5,4% del capitale.
Dai risultati degli esami Bce ha perso il 33% del valore e ha capitalizzato il 30 ottobre circa 3,4 miliardi di euro. Per un confronto, nell'aumento di capitale da 5 miliardi di giugno le azioni erano state offerte a un 1 euro.

17.34 - MILANO CHIUDE IN RIALZO, +0,19%. Piazza Affari ha chiuso in rialzo. Il Ftse Mib ha registrato un +0,19% a 19.194 punti.



16.34 - MPS LIMA IL CALO IN BORSA E CEDE IL: 9,65%. Mps, dopo il crollo del 17% di metà giornata, tenta nel finale di seduta di limare le perdite. Il titolo dell'istituto senese cede il 9,65% a 0,65 euro.

16.25 - MILANO AZZERA LE PERDITE: FTSE A -0,1% CON EXOR. Piazza Affari azzera le perdite con il Ftse Mib che cede lo 0,10% a 19.136 punti. Prosegue la corsa di Exor che strappa a +4,59% con l'annuncio del piano di Fca di quotare Ferrari. In evidenza poi Luxottica (+2,18%), Cnh (+1,49%) ed Eni (+1,47%) dopo i conti. Restano in sofferenza i bancari con Mps maglia nera. Rocca Salimbeni lima però il calo all'8,76%. Tra gli altri Bpm e Banco Popolare perdono rispettivamente il 2,45% e il 2,25 per cento.

14.24 - IL PIL USA RIANIMA LE BORSE, MILANO RIDUCE IL CALO: -1%. Il Pil Usa raffredda le perdite delle Borse europee: l'indice d'area Stoxx 600 cede meno di mezzo punto. Madrid lima a un punto e mezzo di calo, Milano si avvicina al punto percentuale. Parigi è la migliore con una flessione poco sopra il quarto di punto. Francoforte cede lo 0,96% e Londra lo 0,63 per cento. Restano sotto pressione le materie prime mentre riducono le vendite i bancari. A Piazza Affari prosegue la sofferenza di Mps. Corre Cnh (+4,03%) con i conti, poco mossa Fca (-0,47%).

13.25 - MPS, IL TITOLO TORNA AGLI SCAMBI E CROLLA: -17,25%. Mps rientra agli scambi in borsa dopo essere stata sospesa per gran parte della seduta e crolla. Il titolo dell'istituto senese, alle prese con la necessità di recuperare 2,1 miliardi di euro su richiesta della Bce, cede il 17,25% a 0,60 euro. La capitalizzazione della banca si riduce a circa 3 miliardi di euro.

13.19 - LA FED SCHIACCIA L'EUROPA: MILANO A -2,3%. Piazza Affari (-2,3%) si contende con Madrid (-2,4%) il titolo di peggior listino del Vecchio Continente, in una seduta difficile per tutte le borse europee, preoccupate per la fine del programma di acquisto asset della Fed e per un rialzo dei tassi più rapido del previsto. Francoforte cede l'1,7%, Parigi l'1,2% e Londra l'1%. I titoli bancari sono i più venduti nel Vecchio Continente (-1,9% l'indice Dj Stoxx di settore) mentre il presidente dell'Eba, Andrea Enria, ha detto che gli stress test non sono infallibili e che le banche dovranno ancora lavorare per rafforzare la loro adeguatezza patrimoniale. A Piazza Affari Mps e Carige non riescono a scambiare e segnano un ribasso teorico, rispettivamente, del 17,8% e del 12%. Sospese anche Intesa (-4,36%) e Unicredit (-3,61%) mentre la Bper cede il 5,84%, il Banco Popolare il 5,2% e la Bpm il 5,84%. Colano a picco gli istituti greci National Bank of Greece (-9%), Eurobank (-7,8%) e Piraeus Bank (-6,7%), affossando la borsa di Atene . Deboli anche i colossi Bbva (-3,3%), Deutsche Bank (-3,2%) e Commerzbank (-3,2%) e Santander (-2,7%). Intanto i listini attendono alle 13:30 il dato sul pil americano del terzo trimestre


12.00 - MILANO PEGGIORA: -2%. CROLLANO LE BANCHE. Piazza Affari peggiora ancora: il Ftse Mib cede il 2,02% mentre affondano i titoli bancari. Bper cede il 5,25%, Banco Popolare il 5,2%, Bpm il 5,49%, Ubi Banca il 4,08%, Intesa il 4%, Unicredit il 3,61% e Mediobanca il 3,38%. Restano sospese Mps e Carige che segnano un calo teorico, rispettivamente dell'11% e dell'8,8%.

11.34 - IL TESORO COLLOCA TUTTI I 5,25 MLD DI BTP A 5 E 10 ANNI. Il Tesoro ha venduto in asta tutti i Btp a 5 e 10 anni per complessivi 5,25 miliardi di euro. Nel dettaglio, sono stati collocati 2,5 miliardi di euro di Btp quinquennali con tassi in lieve rialzo all'1,23% dall'1,06% precedente e 2,75 miliardi di Btp decennali con rendimenti stabili al 2,44% (2,45% precedente).

11.10 - MPS PERDE IL 10,5% E VIENE ANCORA SOSPESA. Mps non è riuscita a fare prezzo in Borsa. Il titolo è entrato in asta di volatilità poco dopo l'avvio delle contrattazioni e fatica a tornare agli scambi.
L'ultimo tentativo, poco prima delle 11, ha visto l'azione crollare del 10,54% a 0,65 euro per poi essere nuovamente sospesa.

11.05 - L'EUROPA GIRA IN CALO DOPO LA FED, MILANO MAGLIA NERA. Le Borse europee hanno girato in negativo con in testa Madrid (-1,2) e Milano (-1,6%), zavorrata dalle banche.
La Fed il 29 ottobre ha deciso di terminare l'acquisto di bond e, pur promettendo tassi bassi ancora a lungo, ha segnalato la presenza di progressi nel mercato del lavoro che porterebbero a una stretta monetaria se confermati nel tempo.
Francoforte e Londra hanno ceduto lo 0,6%, Parigi lo 0,2%. Ignorato il calo dei disoccupati tedeschi, il mercato attende i dati sul pil Usa delle 13.30.

10.24 - SCIVOLA PIAZZA AFFARI: -1,4%. Scivola Piazza Affari zavorrata ancora una volta dal comparto bancario. Il Ftse Mib cede l'1,43% mentre sono in asta di volatilità Mps (-6,91%), Banco Popolare (-4,59%), Bper (-4,42%) e Carige (-5,33%).

10.10 - MILANO GIRA IN NEGATIVO: -0,3%. Piazza Affari frena dopo un avvio in rialzo. Il Ftse Mib si appiattisce attorno alla parità e cede lo 0,3%, zavorrato dai bancari mentre Mps e Carige, gli istituti bocciati agli esami della Bce, sono sospesi al ribasso con cali teorici del 6,23% e del 4,93%. Bper cede il 2,17%, il Banco Popolare l'1,91%, Intesa l'1,42%% e Ubi Banca lo 0,89%. Ancora vendite su Saipem (-2,13%) dopo la revisione al ribasso delle stime di utile per il 2014, male anche Yoox (-1,99%) e Wdf (-1,65%).

9.26 - EXOR VOLA (+6,6%) CON LA QUOTAZIONE DI FERRARI. Exor strappa ancora a Piazza Affari dopo l'annuncio del piano di Fca di quotare Ferrari. Il titolo, dopo essere stato sospeso per eccesso di rialzo, sale del 6,6% a 33,44 euro. Equita, che ha alzato il target price del 14% a 32 euro, rileva che la holding riceverà una quota del 24% del Cavallino. «Al fine di garantire il controllo di Exor come azionista di maggioranza riteniamo molto probabile l'introduzione del meccanismo di voto doppio per long-term shareholders come già fatto per Fca e Cnhi», si legge nel report. Equita ritiene «che il deal Ferrari possa aggiungere 2-3 euro per azione» al net asset value di Exor.

9.20 - MPS SOSPESA AL RIBASSO: -1,51% TEORICO. Avvio di seduta nervoso per Mps: dopo aver aperto le contrattazioni in deciso rialzo il titolo ha cambiato improvvisamente direzione ed ora è entrato in asta di volatilità dove segna un ribasso teorico dell'1,51%.

9.11 - LONDRA PARTE IN RIALZO: +0,40%. Avvio di seduta in rialzo per la Borsa di Londra. L'indice Ftse-100 guadagna lo 0,40% a 6.479,84 punti.

9.09 - FRANCOFORTE POCO MOSSA IN AVVIO: +0,10%. Apertura poco mossa per la Borsa di Francoforte. L'indice Dax segna +0,10% a 9.091,13 punti. (ANSA).

9.05 - MILANO PARTE IN RIALZO: +0,96%. Avvio in rialzo per Piazza Affari. Il Ftse Mib apre le contrattazioni in progresso dello 0,96%, a 19.341 punti, spinto da Luxottica (+2,90%) e Mps (+2,60%).

Correlati

Potresti esserti perso