Economia 4 Novembre Nov 2014 1652 04 novembre 2014

Banca Generali, utile a 43,9 milioni (+31%)

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Banca Generali Banca Generali ha realizzato nel terzo trimestre un utile netto superiore alle previsioni di alcuni analisti e pari a 43,9 milioni di euro (pari ad un incremento del 31%) con un Ebitda in accelerazione del 38% a 60,5 milioni. Nel corso di una conference call con gli analisti l'ad Piermario Motta ha indicato in 3 miliardi la raccolta netta organica per l'intero 2014, anticipando un rallentamento fisiologico e stagionale nel mese di dicembre e indicando, per il 2015, un obiettivo di afflussi nell'ordine dei 2 miliardi. A ottobre le sottoscrizioni sono ammontate a 243 milioni. A fine 2014 le masse, considerati il reclutamento di Simgenia (0,65 miliardi) e l'acquisizione degli asset di Credit Suisse (1,9 miliardi), dovrebbero toccare i 35 miliardi circa.  Il margine di interesse del periodo subisce una flessione del 6% a 27 milioni ma resta pressochè stabile rispetto al secondo trimestre. PREVISIONI PER IL 2015 Per l'anno prossimo la controllata di Generali si aspetta che il margine di interesse si aggiri sui 70-75 milioni, in linea con il consensus degli analisti. A fine settembre il book bancario della banca resta posizionato in maniera difensiva con una duration obbligazionaria di 1,6 anni. In ulteriore progresso le commissioni di gestione a 93,9 milioni dagli 86,2 milioni del secondo trimestre.  In chiusura del mese scorso i nuovi reclutamenti erano stati 84 con 1,5 miliardi di masse potenziali «di cui un miliardo è già stato trasferito». L'amministratore delegato non ha escluso che si possa salire a 95-100 per la fine dell'anno. «Nessun competitor ha una capacità attrattiva come noi», ha sottolineato Motta, ricordando che il 91% delle nuove leve proviene dalle banche private e retail. DAL VOLUNTARY DISCLOSURENESSUN IMPATTO.  Banca Generali stima al momento pari a zero il possibile impatto della legge sul rientro dei capitali, o "voluntary disclosure", licenziata recentemente dal governo. «La rete era ed è stata formata in itinere; abbiamo già una gamma di prodotti che potrebbero essere molto utili per attrarre capitali e abbiamo capacità consolidate», ha detto Motta ricordando che, in occasione dello scudo, Banca Generali si era segnalata come la terza realtà italiana dopo Intesa Sanpaolo e Unicredit.  Per quanto riguarda l'acquisizione del ramo d'azienda di Credit Suisse relativo alla clientela affluent e upper affluent Motta si aspetta un incremento della redditività del 40-50% a 130-135 punti base "che sarà su un percorso di avvicinamento alla redditività di Banca Generali che si compirà nei prossimi due anni". Il target è quello di portare le masse dagli attuali 1,9 miliardi a 2,5 miliardi.  Confermati anche gli obiettivi storici sul versante del 'lombard lending', che continuerà a crescere al ritmo di 250-300 milioni l'anno allo scopo di mantenere le sofferenze sostanzialmente a zero.  Il titolo Banca Generali in borsa non ha mostrato reazioni di rilievo alla pubblicazione della trimestrale. Intorno alle 15,15 scambia in ribasso di mezzo punto percentuale, contenendo la flessione rispetto ad un indice che cede quasi l'1%.

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