Economia 4 Novembre Nov 2014 1048 04 novembre 2014

Mps, Nit holding offre 10 mld

  • ...

Alessandro Profumo, chief executive di Mps, si è arreso agli stress test. Mps non può più essere indipendente. Mancano meno di 24 ore al cda che cambierà per sempre il destino del Monte dei Paschi. Dopo 542 anni la banca non può più essere indipendente. Lo ha detto chiaramente Alessandro Profumo all'indomani dedgli stress test della Bce e lo ha confermato la volontà degli azionisti di valutare un aumento di capitale da almeno 2 miliardi di euro dopo il rifiuto di aiuti di Stato. Ma sul piatto del cda c'è da valutare subito l'ingresso du nuovo socio cinese. Nit Holdings Limited, società con sede ad Hong Kong ha detto di avere avanzato a Mps un'offerta del valore di 10 miliardi per «la ristrutturazione del capitale» dell'istituto di Siena. La banca ha smentito che questa proposta sia mani arrivata alla banca. Ma i tutti i rappresentanti in Italia di Nit hanno confermato che l'offerta c'è. E la Borsa ci crede: il 4 novembre in apertura di Piazza Affari il titolo Mps non è riuscito ma fare prezzo con un rialzo teorico del 10%. I DETTAGLI DELL'OFFERTA NIT HOLDING La società che ha sede a Hong Kong è seguita in Italia dallo studio legale Capecchi che ha confermato come l'offerta sia stata notificata sia alla Bce sia alla Banca d'Italia. L'uomo della società cinese in Italia è però il duca Rodolfo Varano di Camerino che già la scorsa estate, sempre a nome di Nit aveva presnetato un'offerta per la Banca Popolare di Spoleto. L'offerta non è stata accettata. Non resta che aspettare cosa diranno i senesi.

Correlati

Potresti esserti perso