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CONTENZIOSO 6 Novembre Nov 2014 1600 06 novembre 2014

Ast, l'azienda sblocca gli stipendi

Sciolta la vertenza nell'incontro al Mise. Pagamenti entro il 10/11. Ma lo sciopero prosegue.

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Un momento del presidio di circa 350 lavoratori dell'acciaieria Ast di Terni all'esterno del ministero dello Sviluppo economico a Roma.

Si sblocca la vertenza Ast. Al termine dell'incontro al ministero dello Sviluppo economico, l'azienda ha dato disponibilità a modificare il piano industriale (con 100 milioni in più di investimento e il mantenimento dei due forni) e a procedere al pagamento degli stipendi dei dipendenti entro il 10 novembre.
Esprimendo soddisfazione per l'accordo raggiunto, il ministero ha spiegato in una nota che l'azienda, attraverso il suo amministratore delegato Lucia Morselli, «accoglie le indicazioni del governo e illustra le modifiche apportate al piano industriale e mostra la più ampia disponibilità a procedere al pagamento degli stipendi».
RENZI: SPIRAGLIO POSITIVO. «Il sindacato dichiara di cogliere le novità ed esonera dallo sciopero tuttora in atto le aree amministrative competenti al fine di predisporre i pagamenti che saranno erogati entro il 10 novembre a tutti i dipendenti», è stato ancora specificato.
«Si sta aprendo uno spiraglio positivo» ha commentato il presidente del Consiglio Matteo Renzi.
DAL 10 NOVEMBRE VIA ALLA TRATTATIVA SUL PIANO INDUSTRIALE. «Vertenza sbloccata, dunque», ha sottolineato ancora il ministero. «E lunedì pomeriggio azienda e organizzazioni sindacali si sono già dati appuntamento per riprendere la trattativa e cominciare ad entrare nel merito del nuovo piano industriale».
L'incontro al Mise, durante il quale è maturata la svolta e che si è concluso con la firma di tutte le parti in calce ad un verbale d'incontro, è stato presieduto dal ministro Federica Guidi. Presenti anche il vice ministro al Mise Claudio De Vincenti, la sottosegretaria al Lavoro Teresa Bellanova, la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo, i sindacati di categoria nazionali (con i Segretari di Fiom Maurizio Landini, Fim Marco Bentivogli, Uilm Mario Ghini, Ugl Metalmeccanici Maria Antonietta Vicaro, Fismic Paolo Di Giovine) territoriali e Rsu.

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