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MERCATI 6 Novembre Nov 2014 0900 06 novembre 2014

Borsa, live Piazza Affari e spread del 6 novembre 2014

Piazza Affari debole (-0,73%) dopo le decisioni Bce. In calo il differenziale Btp-Bund a 155 punti.

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La Borsa di Milano.

Seduta negativa per Piazza Affari, quella di giovedì 6 novembre. Il Ftse Mib ha virato in territorio negativo dopo la scelta della Bce di lasciare i tassi invariati e ha chiuso a -0,73%.
In calo anche Madrid, dati positivi per Parigi, Francoforte e Londra.
Positiva Mps (+1,3%), che ha invertito la rotta dopo due congelamenti, uno al ribasso e uno al rialzo nel giorno dopo la decisione sull'aumento di capitale fino a 2,5 miliardi da parte del cda. Prosegue la corsa di Finmeccanica: +6,04%.
SPREAD IN CALO A 155 PUNTI. In calo lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale del titolo decennale italiano ha fatto segnare quota 155 punti, in ribasso rispetto alla chiusura del 5 novembre. Il rendimento espresso è pari al 2,37%.


17.41 - MILANO CHIUDE NEGATIVA: -0,73%. Piazza Affari chiude in flessione. Il Ftse Mib cede lo 0,73% a 19.285 punti.

17.11 - MILANO IN FLESSIONE: -0,6%. Borse europee in ordine sparso nel finale di seduta con l'indice d'area Stoxx 600 poco sopra la parità. In calo Madrid (-0,51%) e Milano (-0,6%). In rialzo invece Parigi (+0,50%), Francoforte (+0,44%) e Londra (+0,12%). Vendite in particolare sui bancari e sugli assicurativi. Bene invece gli automobilistici. A Piazza Affari prosegue la corsa di Finmeccanica (+6,04%) così come la flessione di Yoox (-4,78%) e del credito con Bpm (-3,8%), Mps (-3,2%) e Ubi (-2,68%).

14.50 - BORSA RISALE CON DRAGHI. Le Borse europee invertono la rotta con le parole del presidente della Bce, Mario Draghi. L'indice d'area Stoxx 600 sale di quasi mezzo punto.
Il listino migliore è Milano (Ftse Mib +1,7%) seguito da Madrid (+1,09%), Francoforte (+0,95%) e Parigi (+0,93%). A dare slancio sono soprattutto auto, costruzioni ed energia.
A Piazza Affari brilla sempre Finmeccanica (+7,11%) e invertono Bpm (+2,2%), Banco Popolare (+2,47%). Bene Mps (+2,24%).

14.11 - TUTTI I LISTINI GIÙ DOPO I TASSI. Borse europee tutte cedenti dopo che la Bce ha lasciato i tassi invariati. L'indice d'area Stoxx 600 ha ceduto un quarto di punto con banche e materie prime che più di altri settori hanno influenzato il mercato. Tra i diversi listini Piazza Affari, dopo una prima reazione contenuta, ha ceduto con il Ftse Mib lo 0,60% a 19.310. Si è appesantita in particolare Bpm (-2,71%), seguita da Ubi (-2,34%). Sempre in evidenza Finmeccanica (+5,69%).

12.51 - L'EUROPA MIGLIORA IN ATTESA DELL BCE. Migliorano le borse europee in attesa delle decisioni della Bce e della conferenza stampa di Mario Draghi. Francoforte guadagna lo 0,13%, Parigi ha annullato le perdite (+0,2%) e Milano segna un rialzo dello 0,29% grazie alla corsa di Finmeccanica (+5,4%), dopo i conti e il miglioramento delle stime 2014, di Saipem (+3,2%) e di Prysmian (+2,2%). Le trimestrali penalizzano invece Tenaris (-4,3%) e Yoox (-3,5%). Positiva ma volatile Mps (+1,3%) in vista dell'aumento da 2,5 miliardi.

11.08 - MILANO DEBOLE CON TENARIA E BPM. Prosegue in calo Piazza Affari (Ftse Mib -0,56% a 19.316 punti), con gran parte del paniere in rosso. Frena Tenaris (-3,51%) dopo una trimestrale deludente per gli analisti. Giù anche Bpm (-3,21%) e Banco Popolare (-2,29%). Risale invece Mps (+2,68%), che inverte la rotta dopo due congelamenti, uno al ribasso e uno al rialzo. Si porta in parità Carige, mentre è fiacca Generali (-0,55%) dopo i conti. In calo Fca (-1,29%), sprint per Finmeccanica (+5%) in attesa della trimestrale.


11.08 - MPS RIAMMESSA AGLI SCAMBI: +3%. Mps è stata riammessa agli scambi in Piazza Affari e guadagna oltre il 3,11% a 0,71 euro. All'indomani della decisione di aumentare il capitale per 2,5 miliardi il titolo è stato congelato al ribasso, cedendo fino al 3% e, successivamente, al rialzo.

9.30 - MILANO FIACCA (-0,15%). Listino contrastato in Piazza Affari, il cui indice Ftse Mib appare fiacco (-0,15% a 19.398 punti) a circa mezz'ora da un avvio negativo
Corre Finmeccanica (+3,2%) in attesa dei conti trimestrali, mentre frena Mps (-2,75%) all'indomani dell'aumento di capitale da 2,5 miliardi di euro. Sotto pressione Tenaris (-3,32%) dopo conti trimestrali inferiori alle stime, debole Telecom (-1,55%). Scivolone di Carige (-3,1%), sprint invece di Saipem (+2,18%), sulla cui cessione l'Ad di Eni è cauto.

9.11 - MPS GIÙ IN BORSA DOPO L'AUMENTO: -2,1%. Scivola Mps in Piazza Affari all'indomani della decisione sull'aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro per fare fronte alle richieste della Bce dopo gli stress-test. Il titolo cede il 2,1% a 0,66 euro dopo un avvio cauto a 0,68 euro.

9.04 - MILANO APRE IN CALO: -0,55%. Avvio di seduta in calo per Piazza Affari, con l'indice Ftse Mib che arretra dello 0,55% a 19.322 punti. Segnano il passo Tenaris (-3,25%), Telecom (-1,77%) e le popolari Bper (-1,83%), Bpm (-1,35%) e Banco (-1,15%). Bene Finmeccanica (+2,49%).

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