Economia 11 Novembre Nov 2014 1149 11 novembre 2014

Casa, prezzi stabili ma vendite giù

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Negli ultimi 4 anni il prezzo delle case ha sibito una flessione del 10% I prezzi delle case restano stabili nel terzo trimestre di quest'anno, mentre cala il numero delle compravendite e aumentano le difficoltà ad ottenere un mutuo. È quanto emerge dal Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia di Bankitalia. La quota di agenti che ha venduto almeno un'abitazione nel terzo trimestre del 2014 è scesa al 64,4% (68,1 nella precedente indagine) e la quota di acquisti finanziati con un mutuo ipotecario è diminuita al 59,9% per cento, dal 62,9 della precedente rilevazione. Nel terzo trimestre del 2014 resta complessivamente stabile il saldo tra le quote di operatori che segnalano un aumento e quelle che riportano una diminuzione dei prezzi di vendita (a -65,3% da -66,4% della rilevazione di luglio. Tale risultato - si legge nel rapporto di Bankitalia elaborato con Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate (Osservatorio del Mercato Immobiliare) - deriva da componenti eterogenee; nelle aree urbane e in quelle metropolitane il saldo si ridimensiona significativamente a -65,2 e -61,7% (da -70,6 e -70,9 rispettivamente) mentre nelle aree non urbane e non metropolitane aumenta lievemente a -66,3 e -66,7% (da -63,6 e -64,5 di luglio). La quota di agenti che ha venduto almeno un'abitazione nel terzo trimestre del 2014 è scesa al 64,4% (68,1 nella precedente indagine. Il risultato, che risente della stagionalità particolarmente accentuata del trimestre estivo, è migliore di quello riscontrato nello stesso periodo del 2013 (del 59,8%). LA DOMANDA È IN NETTO CALO I giudizi relativi alle condizioni della domanda hanno invece registrato un marginale peggioramento: il saldo tra gli agenti che riportano un aumento e quelli che indicano una diminuzione dei potenziali acquirenti si è leggermente ampliato a -22,7 punti percentuali da -20,5 della precedente rilevazione. Ètornata a crescere l'incidenza di agenzie che riconducono la decadenza dell'incarico alla difficoltà di reperire un mutuo (al 37,3 dal 34,2%). La quota di acquisti finanziati con un mutuo ipotecario è diminuita (al 59,9% dal 62,9 della precedente rilevazione), al pari del rapporto tra prestito e valore dell'immobile (sceso al 59,3% dal 62,1), interrompendo in entrambi i casi il graduale aumento in atto da circa un anno.

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