Economia 14 Novembre Nov 2014 1640 14 novembre 2014

Mps, indaga l'Agenzia delle Entrate

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La sede Monte dei Paschi di Siena I guai non finiscono per il Monte dei Paschi di Siena. Dopo la bocciatura europea agli stress test, adesso è il fisco italiano che vuole vederci chiaro: nel mirino circa 300 milioni di euro per l'operazione immobiliare Chianti Classico, realizzata sotto la gestione Mussari-Vigni. L'Agenzia delle entrate ritiene che sia stato messo in atto «un disegno elusivo» dal parte del Monte, e ha invitato l'istituto a fornire chiarimenti. TRE VERIFICHE FISCALI. Le richieste di natura fiscale dell'Agenzia sono in tutto tre: la prima riguarda la verifica fiscale condotta dalla Fiamme gialle sulle annualità 2008-2009, che si è chiusa lo scorso 18 settembre. Dall'indagine è emersa una pretesa da parte del fisco di circa 119 milioni di imposte (Ires) che non sarebbero state pagate, più gli interessi e l'eventuale sanzione. Una seconda contestazione corrisponde invece alla pretesa di circa 10 milioni di euro di Iva, più interessi e sanzione. NEL MIRINO «PERIMETRO GESTIONE». La terza verifica è ancora in corso e rientra sempre nell'ambito dell'operazione Chianti Classico: riguarda la società Perimetro Gestione Proprietà Immobiliari, beneficiaria del ramo d'azienda conferito da Mps Immobiliare, recentemente inclusa nel consolidato civilistico. Le annualità sotto esame vanno dal 2009 al 2012, e l'Agenzia delle Entrate avrebbe secondo la banca informalmente prospettato alcune ipotesi di rilievo. Per una pretesa di circa 155 milioni di imposte, più interessi e sanzioni. Rocca Salimbeni ha fatto però sapere di ritenere «infondate» tali ipotesi.

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