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MERCATI 17 Novembre Nov 2014 0912 17 novembre 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 17 novembre 2014

Milano a +0,41%. Differenziale Btp-Bund stabile a 158 punti.

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Indici di Borsa.

Avvio di settimana col segno più per Piazza Affari lunedì 17 novembre: l'indice Ftse Mib ha segnato un guadagno dell1,33% dopo aver aperto con una perdita dell'1%, in un clima nervoso per tutti i mercati europei, ma poi ha recuperato attestandosi fino a +0,41%.
Lo spread tra Btp e Bund è invece stabile sulla posizione di venerdì a 158 punti. Il rendimento è al 2,34%.
CROLLO DI TOKYO. In Asia, la Borsa di Tokyo ha chiuso con un tonfo del 2,96% in scia al deludente dato del Pil del terzo trimestre, che ha sancito il ritorno del Giappone in recessione tecnica.

17.35 - MILANO CHIUDE IN RIALZO. Chiusura in rialzo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib ha guadagnato l'1,33% a 19.216 punti.

17.21 - MILANO RIMANE POSITIVA. Si è mantenuta positiva nel finale Piazza Affari (Ftse Mib +1,22%) negli ultimi minuti di contrattazioni. Il listino è favorito dal balzo di Wdf (+4,83%), Yoox (+3,32%) e Saipem (+2,42%). Vero e proprio rally di Bialetti (+20%) e Mondadori (+7,1%). Gli indici europei hanno accelerato dopo le parole pronunciate dal presidente della Bce Mario Draghi di fronte all'Europarlamento.

15.45 - POSITIVE MILANO E MADRID. Procedono in ordine sparso le Borse europee dopo i moniti del presidente della Bce Mario Draghi sulla ripresa in Ue.
Madrid (+0,79%) e Milano (+0,41%) sono le migliori, mentre Francoforte (-0,06%) e Londra (-0,13%) sono in lieve calo e Parigi (+0,03%) è stabile. Corrono gli estrattivo-minerari Fresnillo (+2,36%), Randgold (+2,26%) ed ArcelorMittal (+2,17%), mentre frenano gli automobilistici Continental (-1,55%), Peugeot (-1,24%) e Renault (-1,24%) a differenza di Fca (+1%).

15.32 - WS APRE IN CALO. Apertura in territorio negativo per Wall Street con la recessione giapponese e l'inatteso calo della produzione industriale americana. Il Dow Jones perde lo 0,14% a 17.610,2 punti, il Nasdaq cede lo 0,2% a 4.678,4 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,1% a 2.037 punti.

15.23 - MILANO TIENE DOPO DRAGHI. Mantiene le posizioni Piazza Affari dopo le parole del presidente della Bce Mario Draghi all'Europarlamento.
L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,5% a 19.060 punti. In luce Wdf (+6,11%) dopo i conti diffusi venerdì scorso, deboli Autogrill (-2,07%), Enel Gp (-2,06%), Enel (-1,25%) e Finmeccanica (-1,13%)

14.43 - EUROPA CAUTA CON FUTURES NEGATIVI. Borse europee caute in attesa dell'audizione del presidente della Bce Mario Draghi al Parlamento europeo.
Negativi i futures Usa dopo l'aumento inferiore alle stime dell'indice manifatturiero di New York, salito a 10,16 punti a fronte dei 12 attesi. Milano (Ftse Mib +0,43%) è la migliore dopo Madrid (+0,88%) e davanti a Parigi e Francoforte (+0,12% entrambe) e Londra (-0,08%).

13.03 - EUROPA PIATTA, MILANO +0,1%. Leggero miglioramento a metà giornata per le Borse europee in attesa dell'audizione trimestrale del presidente della Bce Mario Draghi al parlamento europeo prevista a partire dalle 15. Piazza Affari si muove attorno alla parità ondeggiando tra terreno negativo e positivo (+0,1%) con le banche in genere in rialzo (Mps +2%, Carige +1,5%). Resta pesante Enel (-1,4%) e soprattutto Enel green power, che cede il 2,4%.

10.23 - EUROPA DEBOLE, MILANO -1%. Partenza in calo e in un clima nervoso per le Borse europee, che pagano il crollo del mercato azionario di Tokyo e attendono l'audizione trimestrale di Draghi al parlamento europeo del primo pomeriggio. Milano nella prima parte della mattinata appare la più debole (Ftse Mib -1%) con il settore del credito sempre incerto (Banco popolare -2%, Carige +2%, tiene Mps) ma più debole rispetto all'avvio. Male anche Mediaset e Finmeccanica (-2%), sale di quasi il 4% Wdf dopo report positivi.

9.41 - ATENE POSITIVA. Unica apertura positiva in Grecia. La Borsa di Atene apre oggi in rialzo registrando un +0,18% con l'indice generale a 892,34 punti.

9.21 - MILANO LIMITA LE PERDITE. Le prime contrattazioni riducono le perdite dell'avvio di Piazza Affari: l'indice Ftse Mib cede lo 0,5%, con le banche incerte. Mediobanca, Bpm e Banco popolare cedono circa un punto percentuale, mentre Mps sale dell'1% dopo l'apertura del presidente Profumo a ipotesi di aggregazione, mentre Carige cresce del 2% sulle indiscrezioni della stampa spagnola per un interesse di Santander, che non commenta. Tra gli altri titoli, Autogrill scende del 2%, Finmeccanica e Mediaset di circa l'1%.

9.19 - EUROPA DEBOLE. Avvio in rosso per le principali Borse del Vecchio Continente. La Borsa di Londra apre in negativo con l'indice Ftse-100 che perde lo 0,55% a 6.618,09 punti. In rosso anche la Borsa di Francoforte. L'indice Dax cede lo 0,98% a 9.162,27 punti.
A Parigi l'indice Cac 40 arretra dello 0,78% a 4.169,61 punti.

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