Economia 19 Novembre Nov 2014 1110 19 novembre 2014

Meridiana, Creagh prende il comando

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Roberto Scaramella Svolta clamorosa in Meridiana. L'amministratore delegato Roberto Scaramella si è dimesso dall'incarico e da tutte le altre cariche ricoperte nel gruppo nel corso di un Cda straordinario svoltosi a Olbia. Al suo posto è salito Richard W. Creagh. Nel darne notizia l'azienda parla di "dimissioni per motivi personali", ma il retroscena sta tutto nella difficile trattativa sui 1.634 esuberi annunciati dalla compagnia aerea. Secondo quanto si è appreso tra il manager e l'azionista di controllo, il fondo Akfed del principe Aga Khan, sarebbero emerse profonde divergenze sulla linea del risanamento del vettore. IL PIANO DI RILANCIO TARGATO SCARAMELLA Scaramella avrebbe voluto portare avanti contestualmente la ristrutturazione e gli investimenti per rilanciare la compagnia, studiati nel piano industriale da lui messo nero su bianco con vari step. Dopo il risanamento con i dolorosi esuberi, il progetto dell'ex Ad prevedeva il rilancio attraverso una iniezione di denaro fresco, almeno alcune decine di milioni di euro, per garantire il futuro e lo sviluppo della seconda compagnia aerea italiana. Denaro che, a meno di ripensamenti, non arriverà se non in misura ridotta. LA BOCCIATURA DA PARTE DEL PRINCIPE La sostanziale bocciatura della seconda fase del piano ha prodotto una frattura insanabile tra Scaramella e il principe, sfociata nel divorzio definitivo tra i due. Confermato, invece, nel ruolo di presidente Marco Rigotti. LA NUOVA SQUADRA DI MERIDIANA. Al posto di Scaramella con la qualifica di vice presidente esecutivo è stato nominato l'irlandese Richard W. Creagh che sarà affiancato da due consulenti, Colin Smith - indicato come il suo braccio destro - per la gestione economico-finanziaria, e Fabian Bachrach, specializzato in acquisizione e dismissioni di aeromobili. Il Cda ha poi completato gli incarichi nominando Ivano Pippobello e Domenico Mazza rispettivamente Accountable manager di Meridiana fly e di Air Italy. Sarà ora Creagh a dover trattare sugli esuberi e portare avanti la ristrutturazione: il Cda ha infatti confermato integralmente la procedura di mobilità ribadendo il mandato per la riduzione dei costi, il recupero di competitività e la stabilizzazione finanziaria. CONTINUANO LE TRATTATIVE CON I DIPENDENTI Il tavolo si è riaperto a Olbia con il settore delle manutenzioni, si riprende con i piloti e gli assistenti di volo. Si chiude così l'era di Scaramella: il manager lascia l'incarico dopo quasi due anni nel bel mezzo di una vertenza che vede la compagnia impegnata a fronteggiare il 'rosso' dei bilanci. I suoi estimatori gli attribuiscono il merito di aver ridotto le perdite da 120 milioni del 2012 a circa 50 stimati nel 2014. Un percorso ad ostacoli e una forte esposizione che in questi mesi gli sono valsi minacce e pesanti intimidazioni.

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