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MERCATI FINANZIARI 21 Novembre Nov 2014 0938 21 novembre 2014

Borsa: Piazza Affari e spread live del 21 novembre 2014

Dopo le dichiarazioni di Draghi, Milano chiude a +3,8%. Spread in calo a 144 punti. Btp al 2,21%: nuovo minimo storico.

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Indici di Borsa.

Giornata positiva per Piazza Affari, che ha chiuso in forte rialzo. Il Ftse Mib ha guadagnato il 3,88%, a 19.954 punti.
Dopo le dichiarazioni di Mario Draghi, il listino italiano ha segnato un deciso incremento, dopo un'apertura piuttosto calma. L'indice Ftse Mib, già in avvio, aveva visto le contrattazioni in progresso dello 0,23% a 19.250 punti. In luce Unicredit (+1,1%), mentre è scivolata Stm (-2,03%).
Buone notizie anche sul fronte dello spread tra il Btp e il Bund, sceso a 144 punti con il rendimento del decennale italiano che ha segnato un nuovo minimo storico al 2,21%.

18.04 - RENDIMENTO AL MINIMO STORICO. Il rendimento del Btp a 10 anni ha chiuso la seduta al minimo storico del 2,21%. Lo spread con il Bund ha terminato a 144 punti base.

17.52 - PARIGI E LONDRA IN RIALZO. La Borsa di Parigi ha chiuso in deciso rialzo: l'indice Cac 40 ha guadagnato il 2,67% salendo a 4.347,23 punti. Finale in progresso dell'1,08% per Londra, con l'indice Ftse-100 a 6.750,76 punti.

17.32 - MILANO CHIUDE IN FORTE RIALZO. Piazza Affari ha chiuso in forte rialzo con il Ftse Mib che ha guadagnato il 3,88% a 19.954 punti.

15.45 - EUROPA ACCELERA DOPO WS. Le Borse europee accelerano in scia alla partenza positiva di Wall Street (Dow Jones +1%).
I mercati Ue hanno guadagnato circa il 2% (Stoxx 600), mentre svettano Madrid (+3%) e Milano (+2,8%). A catalizzare gli acquisti sono le parole di Mario Draghi che fanno sperare agli investitori l'imminente avvio di un quantitative easing anche in Europa. Su Piazza Affari, così come sugli altri mercati, corrono soprattutto le banche: in cima al Ftse Mib il Banco Popolare che sale del 5%.

15.34 - WALL STREET APRE IN RIALZO. Apertura in deciso rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,74% e il Nasdaq l'1,06%. Bene anche l'indice S&P500 che sale dello 0,55%.

14.41 - NUOVO MINIMO PER IL RENDIMENTO BTP. Il rendimento del Btp a 10 anni ha toccato un nuovo minimo storico al 2,24% dal precedente minimo del 2,26% segnato a settembre. Il differenziale con il Bund è arrivato a 146 punti base.

12.04 - MILANO VOLA. Le borse europee prendono il largo in scia alle parole del presidente della Bce, Mario Draghi, che fanno sognare agli investitori l'imminente avvio di un quantitative easing anche in Europa. Madrid (+2,3%) e Milano (+2,1%) tirano la volata davanti a Francoforte (+1,9%), Parigi (+1,6%) e Londra (+0,8%).

10.30 - SULL'ONDA DI DRAGHI. La mattina prosegue positiva per le borse europee, in scia ai rialzi dei listini asiatici e rincuorate dalle parole di Mario Draghi sull'impegno della Bce per rimettere in moto un'inflazione che versa in una situazione 'sempre più difficile'. Milano guadagna l'1,2% con Madrid davanti a Francoforte (+0,9%), Parigi (+0,9%) e Londra (+0,5%). Dopo le parole di Draghi frena l'euro, che scende a 1,2503 sul dollaro, mentre scendono di 3 punti base i rendimenti dei titoli di stato di Spagna e Italia.

9.40 - CALA TELECOM. Il Ftse Mib sale dello 0,53% spinto dal Banco Popolare (+2,07%), che guida il rimbalzo dei bancari, Azimut (+1,43%) ed Eni (+1,4%). Bene anche l'Enel (+0,89%) dopo il collocamento di Endesa. Scendono invece Stm (-1,78%), sui timori per il raggiungimento dei target, e Telecom (-1,49%) in attesa che si riunisca il cda.

9.27 - EUROPA POSITIVA. La Borsa di Londra apre in positivo: l'indice Ftse-100 guadagna lo 0,3% a 6.698,8 punti. Anche l'indice Dax della Borsa di Francoforte apre in rialzo dello 0,39% a 9.521 punti. La Borsa di Parigi apre in rialzo dello 0,27% con l'indice Cac 40 a 4.245,7 punti. Bene Parigi: apertura in rialzo dello 0,27% con l'indice Cac 40 a 4.245,7 punti.

9.08 - SALE L'ASIA. Borse asiatiche in rialzo trainate dai listini cinesi, in spolvero dopo la notizia che la People Bank of China ha fornito 50 miliardi di yuan alle banche per sopperire a esigenze di liquidità a breve. Tokyo ha guadagnato lo 0,33%, mentre lo yen è risalito per la prima volta in sette giorni sulle parole del Ministro delle Finanze Taro Aso, secondo cui la sua caduta è stata troppo rapida. Shanghai avanza dell'1,39% e Shenzhen dell'1,13%, positive anche Hong Kong (+0,57%) e Seul (+0,35%). Il saldo della settimana per i listini asiatici è comunque negativo a causa delle notizie poco rassicuranti sulle due principali economie dell'area, quella giapponese (tornata in recessione) e quella cinese (che ha visto l'attività manifatturiera tornare ai minimi da sei mesi). Nel frattempo sui mercati si registra una piccola ripresa del prezzo del petrolio in attesa delle decisioni dell'Opec su un taglio della produzione al meeting di Vienna in programma il 27 novembre.

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