Palazzo Chigi 141003191727
RISPARMI 24 Novembre Nov 2014 1605 24 novembre 2014

Spending review, tagli sugli immobili di Stato

Raccolta dati entro giugno 2015. Le Pa che non li forniscono segnalate alla Corte dei Conti.

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Palazzo Chigi, sede del governo.

Arriva la tagliola sui costi degli immobili dello Stato. Il Demanio ha fatto partire la raccolta delle informazioni sui costi per l'uso degli edifici dello Stato e di terzi utilizzati dalle Pa per controllarli e ridurli.
La raccolta è partita il 24 novembre 2014 deve essere chiusa entro giugno 2015. Le amministrazioni che non dovessero fornire i dati incorrerebbero nella segnalazione alla Corte dei Conti.
TAGLI ALLE BOLLETTE. «Parte da oggi», ha spiegato in una nota il Demanio, «la raccolta delle informazioni relative ai costi per l'uso degli edifici di proprietà dello Stato e di terzi utilizzati dalle Pa. Si tratta dei costi energetici (elettricità, gasolio, metano, gpl ecc.) e dei costi gestionali (guardiania, pulizia, conduzione e manutenzione impianti ecc.). La raccolta dati avverrà entro giugno 2015 attraverso il Portale P.a dell'Agenzia del Demanio, grazie alla nuova versione dell'applicativo informatico IPer (indici di performance), già utilizzato dalle Amministrazioni. L'iniziativa è funzionale all'attuazione di quanto previsto dall'art. 1 comma 387 della legge n.147 del 27 dicembre 2013 (Legge di Stabilità 2014), che impone alle Amministrazioni dello Stato, pena la segnalazione alla Corte dei Conti, di comunicare i costi gestionali degli immobili utilizzati all'Agenzia del Demanio, al fine di poterli controllare e ridurre, come significativa misura di spending review nell' ambito della Pubblica Amministrazione».
IMPONENTE BANCA DATI. Il Demanio ha spiegato che la nuova versione di IPer «darà la possibilità di creare un'imponente banca dati che consentirà allo Stato di superare l'attuale carenza conoscitiva su volumi ed andamenti dei costi energetici e gestionali sostenuti dai propri Uffici. Questi dati costituiranno la piattaforma informativa attraverso cui l'Agenzia elaborerà, per ciascuna Amministrazione, i livelli di prestazione degli immobili, espressi in termini di costi d'uso per addetto. Questi indici di performance saranno così confrontabili con quelli di altre Amministrazioni dello Stato con analoghi parametri di occupazione sotto il profilo tecnico - amministrativo (macrotipologia, zona climatica, superfici, tipologia impianti ecc)».
STANDARD UNIFORMATI ALLE AMMINISTRAZIONI VIRTUOSE. Gli standard di riferimento per tutte le Pa si fondano sui valori indicati dalle Amministrazioni più performanti. «Gli indici ottimali di consumo saranno ufficializzati su www.agenziademanio.it e dovranno essere applicati entro due anni dalla pubblicazione. Questo lavoro di monitoraggio e sistematizzazione dei costi per l'utilizzo degli immobili strumentali rappresenta quindi un passaggio fondamentale per individuare degli standard efficienti e, di conseguenza, produrre risparmi significativi per il Bilancio dello Stato, attraverso l'adozione da parte della P.a di azioni di razionalizzazione e comportamenti virtuosi».

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