Economia 26 Novembre Nov 2014 1750 26 novembre 2014

Alitalia, Montezemolo alla presidenza

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Luca Cordero di Montezemolo Luca Cordero di Montezemolo è stato nominato presidente di Alitalia Sai. Questo è il nome della nuova società partecipata dagli Emirati arabi con Etihad. L'ex presidente Ferrari è stato nominato presidente anche di Alitalia Cai che è la vecchia società creata dai cosiddetti “capitani coraggiosi”. I NOMI DELLA NUOVA SQUADRA. Secondo quanto si apprende nel consiglio di amministrazione dell’Alitalia Sai, oltre a Montezemolo sono presenti Antonella Mansi, Paolo Andrea Colombo, Jean-Pierre Mustier, Roberto Colaninno, James Hogan, James Rigney, Giovanni Bisignani e Silvano Cassano. Quest'ultimo è stato nominato dal cda come amministratore delegato. IL MANAGEMENT DI ALITALIA CAI. Riguardo invece ad Alitalia Cai, il consiglio di amministrazione nominato dall’assemblea, vedrebbe Montezemolo nella carica di presidente, Gianpaolo Alessandro, Luigi Borrè, Amedeo Nodari, Enrico Laghi, Dante Pasqualini e Antonino Turicchi. OK DELL'ENAC ALL'OPERAZIONE CON ETIHAD. Intanto l’operazione con Etihad, dopo il via libera dell’Ue dei giorni scorsi, ottiene anche l’ok dell’Enac. L’Ente per l’aviazione civile ha comunicato ad Alitalia che potrà mantenere la licenza di esercizio di trasporto aereo in capo alla nuova compagnia, Alitalia Sai: «qualora al closing saranno rispettate tutte le condizioni prospettate dal vettore, sarà possibile confermare i requisiti di nazionalità e di controllo effettivo richiesti dal regolamento europeo», precisa l’Enac. EMIRATES NON TEME LA CONCORRENZA. In attesa del decollo della nuova compagnia, il concorrente del Golfo Emirates dice di non temere la concorrenza di Etihad dopo il matrimonio con Alitalia: «La paura non c’è e sono convinto che la concorrenza serva e faccia bene», ha detto il general manager di Emirates in Italia, Fabio Lazzerini.    Proseguono intanto le ricollocazioni dei dipendenti in mobilità. Nell’ultimo incontro azienda-sindacati dell’11 novembre è emerso che dei 500 da ricollocare sono stati formalizzati i contratti commerciali con quattro società per un totale di 117 persone coinvolte: Italservizi si è impegnata a riassorbire dalla mobilità 75 persone; Standard System 11; National Cleaness 10; ADP 11.    Inoltre, Atitech ha dichiarato la disponibilità a partecipare al programma di ricollocazione per 200 unità, ma evidenziando che il programma va sviluppato attraverso un percorso con formazione, volumi certi di attività e conseguente programmazione dell’impiego delle risorse.

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