Immigrati 121016191048
MANOVRA 26 Novembre Nov 2014 2335 26 novembre 2014

Legge di stabilità, niente social card per gli immigrati

Saltano anche gli emendamenti sulle cartelle esattoriali e sui compensi dovuti alla Poste.

  • ...

Immigrati in coda per il permesso di soggiorno.

La legge di stabilità ha incassato il via libera della commissione Bilancio ed è pronta al voto di fiducia alla Camera, ma ha perso dei pezzi importanti nel nome dei buoni rapporti all'interno della maggioranza.
Sono saltati emendamenti sulle social card agli immigrati e sulle cartelle esattoriali. Il primo firmatario della proposta sulla rateizzazione ha deciso di ritirarla. Stessa sorte per l'emendamento che sanava i compensi dovuti a Poste per la distribuzione della carta acquisti tra gennaio e marzo 2014. I nodi potrebbero essere riaffrontati al Senato.
Introdotte invece altre novità: il tetto alle pensioni d'oro, applicato però solo a partire dal 2015, e la detrazione per i politici che versano parte dei compensi al partito.
SALVATI ASSEGNI GIÀ ELARGITI. Per le pensioni d'oro, al termine di un'attenta valutazione anche dei profili giuridici, la soluzione identificata per sanare nella legge di stabilità la falla della legge Fornero è stata quella di salvare gli assegni già elargiti, modificando invece quelli che devono essere distribuiti dal 2015.
La scrittura della norma ha richiesto tempo e ha sollevato alcuni dubbi interni all'esecutivo, risolti poi con un compromesso evitando che la nuova misura fosse in alcun modo retroattiva. La proposta originaria circolata in commissione Bilancio alla Camera non fissava infatti un paletto temporale alla norma e si presentava come retroattiva, prestandosi con ogni probabilità a numerosi ricorsi di incostituzionalità come modifica di diritti acquisiti.
IMPORTO NON SUPERIORE AL VECCHIO SISTEMA. La mediazione è stata quindi formalizzata in un subemendamento, che fa scattare il tetto all'assegno previdenziale solo dal prossimo anno. Dal primo gennaio dunque l'importo della pensione non può essere superiore a quello che sarebbe stato erogato con il vecchio sistema retributivo, con buona pace di gran commis, medici e professori universitari.
Le altre novità del testo vanno dal nuovo tetto al bonus mamma fino alla sorpresa, del tutto inaspettata finora, della detraibilità per i politici dei finanziamenti ai partiti. Quasi un blitz, contestatissimo dal Movimento 5 stelle, ma approvato in extremis in Commissione.
LOTTA ALL'EVASIONE POTENZIATA. La lotta all'evasione fiscale viene potenziata grazie al pieno utilizzo da parte dell'Agenzia delle entrate delle banche dati a disposizione, senza più la necessità di far riferimenti a liste selezionate dei contribuenti ritenuti più a rischio. Allo sviluppo degli asili sono destinati 100 milioni di euro del fondo famiglia e la stessa cifra deve essere impiegata per la tutela del patrimonio culturale nel quadriennio 2016-2020.
Attenzione viene data ai più poveri con un nuovo doppio intervento: 7,7 milioni di euro saranno destinati alle organizzazioni caritatevoli per la distribuzione di derrate alimentari, mentre un bonus di 1.000 euro l'anno è previsto per le famiglie in difficoltà con 4 o più figli a carico. Come previsto i tagli ai patronati vengono dimezzati, da 150 a 75 milioni di euro, ma contestualmente il loro numero diminuisce a circa un terzo rispetto all'attuale. A pochi giorni dalla sentenza Eternit, benefici previdenziali vengono infine concessi ai lavoratori dell'amianto.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso