Economia 27 Novembre Nov 2014 1253 27 novembre 2014

Draghi: pronti a nuove misure anti-deflazione

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Mario Draghi Le prospettive di crescita dell'Eurozona «sono circondate da diversi rischi al ribasso». Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi, intervenendo al parlamento finlandese. Il numero uno dell'Eurotower ha spiegato che ci sono «già indicazioni tangibili che l'attuale pacchetto di credit easing stia portando tangibili benefici» ma «se dovesse essere necessario contro un'inflazione bassa troppo a lungo» la Bce è pronta a nuove misure di stimolo e lo staff è già al lavoro. LA BCE NON BASTA DA SOLA PER LA RIPRESA. Draghi ha però avvertito che la Bce non può farsi carico da sola della ripresa: «Tutti gli attori politici, sia a livello nazionale sia europeo, devono fare la loro parte» per la riduzione del debito, l'aumento della crescita potenziale e la solidità dell'euro. CONDIVIDERE SOVRANITÀ POLITICHE ECONOMICHE. L'Eurozona, secondo l'ex governatore di Bankitalia, ha bisogno di «condividere ulteriormente sovranità» sulle politiche economiche nazionali, attraverso un «salto in avanti dalle regole comuni verso istituzioni comuni».

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