Borsa 140525224737
MERCATI 1 Dicembre Dic 2014 0900 01 dicembre 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 1 dicembre 2014

Milano chiude a -1,64%. Il tasso del Btp decennale scende al minimo storico del 2%.

  • ...

Operatori in Borsa davanti ai monitor.

Seduta in calo per Piazza Affari il primo dicembre dopo la diffusione dei dati dell'Istat sul Pil italiano. Milano ha che ha pagato più delle altre borse europee a causa nell'esposizione nel comparto bancario e petrolifero. Tra scambi brillanti per 2,86 miliardi di euro di controvalore l'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,64% a 19.686 punti, con gran parte del paniere dei grandi titoli in calo, salvo poche eccezioni. Tra queste Fca (+1,69%), dopo le recenti vendite in Europa ed un report sul settore di Fitch.
In luce poi Luxottica (+1,16%), vista da Barclays come «migliore acquisto» nel settore del lusso, Autogrill (+0,66%) e Pirelli (+0,18%). Maglia nera Azimut (-4,97%), dopo una transazione con il Fisco che peserà 118 milioni di euro sui conti del gestore, il cui prezzo obiettivo è stato tagliato da Kepler Chevreux, mentre Mediobanca ha ridotto la raccomandazione a 'neutral', dal precedente 'outperform'.
SPREAD AI MINIMI DA APRILE 2011. Lo spread tra Btp e Bund chiude sotto quota 130 punti base, a 128,3, aggiornando i minimi da aprile del 2011. Il tasso del decennale del Tesoro è sceso al nuovo minimo storico del 2,001%.
TOKYO IN RIALZO. In rialzo la Borsa di Tokyo che ha terminato gli scambi a +0,75% e ha aggiornato i massimi dal 2007 sulla spinta dell'indebolimento dello yen contro dollaro ed euro e del solido dato sugli investimenti della Corporate Japan, saliti nel terzo trimestre del 2014 del 5,5% su base annua.
L'indice Nikkei ha guadagnato 130,25 punti, attestandosi a ridosso dei massimi intraday, a quota 17.590,10.


17.33 - MILANO CHIUDE IN CALO: -1,64%. Piazza Affari chiude la seduta in calo. L'indice Ftse Mib ha ceduto l'1,64% a 19.686 punti.

17.10 - EUROPA GIÙ CON WALL STREET, MILANO A -1,7%. La debole fiducia manifatturiera in Europa e negli Usa, dopo il deludente dato cinese, spinge le vendite sulle borse continentali, mentre New York soffre con Apple (-2,87%), per effetto del taglio della raccomandazione di Morgan Stanley a 'marketweight'. Milano (-1,73%) si conferma la peggiore dietro a Londra (-1,12%), Madrid (-1,01%), Parigi (-0,46%) e Francoforte (-0,39%). Pesano i bancari Azimut (-5%), Bper (-4,47%), Banco (-3,61%), Intesa (-3,63%) e Bpm (-3,32%), bene Fca (+1,2%).

15.01 - MILANO CONFERMA IL CALO: -1,5%. Conferma il calo Piazza Affari (Ftse Mib -1,5% a 19.718 punti) in attesa di Wall Street. Bene Fca (+1,1%), dopo le vendite In Europa, Luxottica (+0,98%), vista da Barclays come 'miglior acquisto' nel lusso e Yoox (+0,78%), dopo il record di vendite nel Black Friday. Pesano Bper (-4,39%), Azimut (-4,11%), dopo un accordo con il Fisco, Banco Popolare (-3,97%), Mediolanum (-3,85%) e Intesa (-3,47%). Giù Unipol (-5,33%) e UnipolSai (-3,22%) che convertiranno le azioni privilegio e risparmio.

12.20 - PIAZZA AFFARI IN CALO (-1,5%). Listino in rosso per Piazza Affari (Ftse Mib -1,5% a 19.715 punti) frenata da Azimut (-4,54%) dopo un contenzioso con il fisco, Bper (-4,47%), Intesa (-3,31%) ed Mps (-2,77%). Scivolone di Saipem (-3,3%) ed Eni (-1,8%) con il calo del greggio ed il taglio della raccomandazione di Natixis da 'neutral' a 'reduce'. Cedono UnipolSai (-2%) ed Unipol (-4,41%) dopo la conversione di azioni di risparmio (-7,36% le A, +0,36% le B) e privilegio (+2,42%) in ordinarie.
Pochi i rialzi, da Fca (+1,4%) a Yoox (+1,35%) a Luxottica (+0,56%) e Wdf (+0,45%). Stabili Snam (+0,09%) e Telecom (+0,17%), mentre cede Enel (-0,67%) nonostante la raccomandazione 'overweight' di Hsbc. Positiva Salini-Impregilo (+1,53%) dopo una commessa in Polonia. Sprint di Ti Media (+10,28%) dopo un congelamento per eccesso di rialzo, che replica il rally di venerdì scorso.

11.00 - L'INDUSTRIA PEGGIORE LE BORSE. Borse europee deboli dopo il calo della fiducia manifatturiera nell'Ue, scesa a 50,1 punti, con la Germania a 49,5 punti, sotto la soglia tra espansione e recessione.
Milano (Ftse Mib -1,4%) fa peggio di Londra (-0,96%), Parigi (-0,77%), Madrid (-0,45%) e Francoforte (-0,34%). Le vendite colpiscono il settore delle materie prime, legato alla manifattura, e dell'energia, dopo l'ennesimo calo del greggio. Pesano Bhp (-3,53%), Anglo American (-3,18%), Tullow Oil (-7,42%) e Saipem (-3,91%).

10.29 - MILANO -1,5% DOPO I DATI SUL PIL. Listino in rosso per Piazza Affari dopo la conferma del Pil trimestrale da parte dell'Istat. Il Ftse Mib (-1,55% a 19.705 punti) è frenato da Azimut (-5,62%) dopo un contenzioso con il fisco, mentre Saipem (-4,17%) ed Eni (-2,43%) scontano il calo del greggio ed il taglio della raccomandazione di Natixis da 'neutral' a 'reduce'. Deboli UnipolSai (-1,74%) ed Unipol (-3,73%) dopo la conversione di azioni di risparmio e privilegio, giù Intesa (-2,58%), Banco (-2,98%) ed Mps (-1,93%). Pochi i rialzi, da Yoox (+2,08%) a Luxottica (+1,05%), da Snam (+0,47%) a Telecom (+0,5%) ed Enel (+0,15%), favorita da dalla raccomandazione 'overweight' di Hsbc. Tiene Fca (+0,2%), bene Salini-Impregilo (+1,02%) dopo una commessa in Polonia. Congelata per eccesso di rialzo Ti Media (+3,74% il teorico).

10.01 - EUROPA DEBOLE: PIAZZA AFFARI A -0,8%. Segno meno in avvio di settimana per le Borse europee, da Londra e Milano (-0,86% entrambe) a Parigi (-0,72%), Francoforte e Madrid (-0,3% entrambe).
Pesa il dato odierno sulla manifattura cinese e quello sui consumi negli Usa nel ponte di fine novembre (-11%), insieme al calo del greggio. Sono attesi a minuti il dato Ue sulla fiducia manifatturiera e analoghi dati americani nel pomeriggio. Tra i settori più colpiti le materie prime e le banche. Scivolano Bhp (-4,19%) e Intesa (-2,26%).

9.50 - MILANO AMPLIA IL CALO (-0,8%). Avvio di settimana difficile per Piazza Affari. Dopo oltre mezz'ora il Ftse Mib (-0,8% a 19.852 punti) amplia il calo dell'apertura. Crolla Azimut (-6%), dopo un accordo con l'Agenzia delle Entrate su un contenzioso fiscale, che pesa 118 milioni.
In forte calo Saipem (-3,3%) ed Eni (-1,74%), frenate dalle quotazioni del greggio, mentre la conversione delle azioni privilegiate in ordinarie frena Unipol (-3,39%) e delle risparmio in ordinarie UnipolSai (-1,57%). Sprint di Yoox (+2,55%).

9.45 - ATENE APRE IN RIBASSO (-0,12%). La Borsa di Atene ha aperto in ribasso, registrando un -0,12%, con l'Indice Athex a 962,00 punti.

9.30 PARIGI PERDE LO 0,82%. La Borsa di Parigi apre in calo dello 0,82% con l'indice Cac 40 a 4.354 punti.

9.20 - FRANCOFORTE PARTE IN CALO. L'indice Dax della Borsa di Francoforte apre in calo dello 0,65% a 9.915 punti.

9.15 - LONDRA A -1%. Partenza in netto calo per la Borsa di Londra con l'indice Ftse 100 che segna -1% a 6.655,21 punti.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso