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MERCATI 2 Dicembre Dic 2014 0913 02 dicembre 2014

Borsa, Piazza Affari e spread live del 2 dicembre 2014

Milano chiude a +0,48%. Crolla il titolo Saipem. Differenziale a 128 punti.

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Indici di Borsa.

Piazza Affari il 2 dicembre ha chiuso in rialzo dello 0,48%, dopo una giornata altalenante. L'indice Ftse Mib ha avviato le contrattazioni in progresso toccando +1,07%, ma successivamente ha girato in calo a -0,3% dopo che il vice ministro russo dell'Economia ha previsto che nel 2015 il suo Paese entrerà in recessione. Quindi, la lenta risalita nel pomeriggio fino a toccare +0,48% a fine seduta.
Il titolo di Saipem è crollato (-10,84%) dopo lo stop di Mosca alla costruzione del gasdotto South Stream.
SPREAD IN CALO. Lo spread tra Btp e Bund ha viaggiato sotto quota 128 punti base, a 127,9, aggiornando i minimi da aprile del 2011. Il tasso del decennale del Tesoro è al 2,026%.
TOKYO POSITIVA. La Borsa di Tokyo ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,42%, malgrado il taglio del rating sul debito sovrano del Giappone deciso da Moody's. L'indice Nikkei ha aggiornato i massimi degli ultimi 7 anni grazie a un guadagno di 73,12 punti, attestandosi a quota 17.663,22. Listini cinesi in gran spolvero sulla fiducia di un sostegno da parte della banca centrale di Pechino all'economia.

17.38 - SAIPEM IN PICCHIATA. Il titolo Saipem ha chisuo in Borsa in calo del 10,84%, portandosi a 10,03 euro, dopo l'annunciato stop russo alla costruzione del gasdotto South Stream. Eni non ne ha invece risentito, salendo dello 0,70% a 15,78 euro.

17.34 - PIAZZA AFFARI CHIUDE A +0,48%. La Borsa di Milano ha chiuso con un rialzo dello 0,48% a 19.780 punti.

15.49 - MILANO PROSEGUE IN RIALZO, +0,39%. La Borsa di Milano prosegue in rialzo senza grandi accelerazioni dopo il buon avvio a Wall Street e l'andamento più deciso di altre piazze europee come Londra (+1,14%) e Amsterdam (+1,22%). A Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,39%. Vendite convinte su Saipem (-9,07%) dopo lo stop russo a South Stream. Pesante anche Ferragamo (-3,68%), con Tod's (-2,29%) e Wdf (-2,12%). Vivace Fca (+2,94%) e Cnh (+2,46%) dopo i dati sulle immatricolazioni a novembre. Finmeccanica ha guadagnato il 2,23%.

14.18 - PIAZZA AFFARI RISALE, +0,45%. Milano in rialzo (+0,45%) con l'Europa mentre Francoforte (+0,03%) si è assestata sul record toccato in mattinata. A Piazza Affari Saipem (-8,7%) continua a soffrire lo stop a South Stream, che ha messo in forse contratti per 2,4 miliardi. Tiene Eni (-0,06%). In luce Fca (+2,25% a 10,43 euro dopo un picco a 10,46), che ha ritoccato i massimi grazie alle vendite auto a novembre in Italia: se si guarda alla serie storica di Fiat è sui livelli di 13 anni fa (agosto 2001). Bene anche Cnhi (+2,4%).

12.07 - MILANO GIRA IN CALO: -0,3%. Frenano le borse europee dopo che il vice ministro russo dell'Economia, Alexey Vedev, ha previsto che nel 2015 il suo Paese entrerà in recessione. Milano cede lo 0,28%, arretra anche Francoforte (-0,22%), mentre si appiattiscono Madrid (+0,04%) e Parigi (+0,15%). Le borse restano in attesa di indicazioni dalla Bce, che giovedì si riunirà. Intanto i titoli energetici rimbalzano nonostante il petrolio abbia ripreso a scendere, con il brent che cede l'1,1% a Londra.

10.53 - MILANO SALE A +1,07%. Piazza Affari tonica (+1,07%) assieme agli altri listini europei in attesa delle decisioni della Bce di giovedì. Mentre il petrolio torna a scendere e il rublo ondeggia sui minimi si registra un nuovo record intraday del Dax di Francoforte (+0,46%), che supera i 10 mila punti. A guidare i rialzi, dopo due giorni in rosso, è Londra (+1,22%) mentre Parigi sale dello 0,88%. A Milano brillano i bancari, Tenaris (+2,62%) e Fca (+2,06%) mentre crolla Saipem (-8,27%) dopo lo stop al South Stream.

9.40 - MILANO CAUTA, CROLLA SAIPEM. Piazza Affari si muove a ridosso della parità, al pari delle altre borse europee, in avvio di seduta. Il Ftse Mib sale dello 0,13%, tenuto a galla da Tenaris (+1,46%), Yoox (+0,81%) e da alcuni bancari come Unicredit (+0,78%), Bpm (+0,70%) e Intesa (+0,58%). Appesantisce Piazza Affari il crollo di Saipem (-8%) dopo lo stop al South Stream mentre tiene l'Eni (+0,26%). Male il comparto del lusso con Tod's (-1,37%), Ferragamo (-0,87%) e Moncler (-0,69%).

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