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ECONOMIA 3 Dicembre Dic 2014 0935 03 dicembre 2014

Deficit Pil Francia: stime al ribasso per il 2015

Migliorano i conti pubblici di 3,6 miliardi. L'Eliseo vara la nuova strategia di bilancio.

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Il ministro delle Finanze francese, Michel Sapin.

La Francia ha rivisto al ribasso la sua previsione di deficit per il 2015, fissandola a 4,1% del Prodotto interno lordo contro il 4,3% della previsione precedente. Lo ha affermato il ministro delle Finanze Michel Sapin, presentando le nuove linee della strategia di bilancio, che prevede un miglioramento di 3,6 miliardi di euro dei conti.
AUMENTANO LE ENTRATE. L'aggiustamento, già preannunciato a fine ottobre, è composto da tre elementi.
In primo luogo, una serie di miglioramenti sul fronte delle entrate, tra cui una stima rivista al rialzo dei dividendi ottenuti dalle società a partecipazione pubblica e un maggiore introito sull'acconto Iva per le imprese, per un totale di 1,6 miliardi.
LOTTA ALLE FRODI. Inoltre, Parigi prevede maggiori proventi dalla lotta alla frode e ottimizzazione fiscale, per 85 milioni di euro, e una serie di altre variazioni in positivo, legate a elementi di varia natura, da un ritocco della tassa sui terreni edificabili a una serie di non deducibilità di benefici legati allo sfruttamento di locali a uso commerciale.
NUOVA POLITICA FISCALE. Sapin ha anche presentato le linee guida della futura politica fiscale francese, basata su «tre assi: stabilizzazione, messa in sicurezza, semplificazione».
Sul fronte della stabilizzazione, il ministro ha affermato che «non ci saranno più aumenti delle tasse decisi dal governo a partire dal 2015». Sulla messa in sicurezza, ha continuato, il governo ha preso «un impegno sulla non retroattività delle misure fiscali, che offre ai contribuenti visibilità e una garanzia che le regole siano conosciute in anticipo».
SEMPLIFICARE LE PROCEDURE. Infine, per la semplificazione, è in lavorazione «una legge per rendere più semplice il rapporto tra contribuente e amministrazione fiscale», oggi, secondo Sapin, «ancora troppo basata sulla carta».
Questo nuovo provvedimento, ha precisato il ministro, sarà presentato insieme al sottosegretario al Bilancio, Christian Eckert, «nei prossimi mesi».

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