Economia 4 Dicembre Dic 2014 1101 04 dicembre 2014

Conto corrente, i costi calano

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Calano i costi dei conti correnti Calano i costi del conto corrente. Nel 2013 è stata pari a 81,9 euro, sette in meno rispetto al 2012 e 8,4 in meno rispetto al 2011. È quanto emerge dall'indagine annuale di Bankitalia sui costi dei conti correnti delle famiglie, che calano anche considerando le commissioni sullo scoperto (da 103,8 a 97,1 euro). FLESSIONE DOVUTA CONTRAZIONE SPESE FISSE. «La flessione è dovuta alla contrazione congiunta delle spese fisse e di quelle variabili», si legge nel rapporto. Tale spesa media è comparabile con l'Indicatore Sintetico di Costo (Isc, riportato nei documenti di sintesi periodici), in quanto include tutte le spese e le commissioni effettivamente addebitate al cliente nel corso dell'anno e non considera interessi e commissioni su eventuali scoperti di conto corrente e gli oneri fiscali. QUOTA ISC RIDOTTA. Nel 2013 la quota dei conti con un costo effettivo superiore all'Isc si è ridotta a poco meno di un quarto del totale, segnalando una maggiore adeguatezza del contratto rispetto alle esigenze del cliente. Da luglio 2012, ricorda Palazzo Koch, sono entrate in vigore le nuove commissioni su affidamenti e sconfinamenti. AFFIDAMENTI A 1.6 PER CENTO. Nel 2013 quelle sugli affidamenti si sono attestate intorno all'1,6 per cento su base annua, 0,4 punti percentuali al di sotto del limite massimo previsto dalla normativa; su sconfinamenti e scoperti si evidenziano ampie fasce di esenzione dal pagamento delle commissioni, ma l'onere diviene significativo in caso di sconfinamenti a elevata frequenza. RILEVAZIONE SU OLTRE 13 MILA CONTI. La rilevazione svolta nel 2014 ha riguardato 13.141 conti, il 6,7 per cento in più rispetto all'anno precedente; sono stati coinvolti 634 sportelli di 193 banche oltre a 48 dipendenze di BancoPosta (la precedente rilevazione ha riguardato nel complesso 639 sportelli di 200 banche oltre a 24 sportelli di BancoPosta).

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