Stipendio Stipendi Busta 141206142734
CRISI 6 Dicembre Dic 2014 0800 06 dicembre 2014

Stipendi statali, Istat: «Persi 583 euro dal 2010»

Buste paghe pro capite più leggere a causa del congelamento dei rinnovi contrattuali e del freno ai ricambi.

  • ...

Una busta paga.

Una perdita 'secca' di quasi 600 euro.
È la cifra che viene fuori mettendo a confronto la retribuzione lorda pro capite dei dipendenti pubblici del 2013, anno a cui l'aggiornamento Istat si è fermato, con quella del 2010, inizio del blocco nella Pubblica amministrazione (Pa).
Precisamente si tratta di 583 euro in termini correnti, cioè senza considerare l'erosione dovuta all'inflazione.
Una busta paga più leggera che si spiega sia con il congelamento dei rinnovi contrattuali e lo stop alle maturazioni stipendiali, come gli scatti, sia col freno al turnover nella Pa, ovvero del ricambio.
ZERO CRESCITA. Inoltre, secondo gli esperti dell'Istituto, negli ultimi anni i provvedimenti per il contenimento della spesa per il personale hanno comportato flussi di pensionamento di lavoratori con retribuzioni in media più alte rispetto a quelli che rimangono in servizio.
Tutto ciò ha determinato non solo una crescita zero, ma anche una diminuzione dell'importo medio calcolato a testa.
Il ribasso risulta dal semplice raffronto di quanto preso in media, in euro, nel 2013 e quanto messo in tasca nel 2010, senza considerare gli effetti dell'inflazione, in pratica senza valutare l'aumentato costo della vita.
I calcoli in euro correnti non permettono di distinguere quale sia stato il contributo dell'inflazione sui dati.
INFLAZIONE AL 2,8% NEL 2011. Per mettere a fuoco la perdita in termini reali, bisognerebbe invece tenere conto anche dell'andamento nel tempo dei prezzi che consente di stimare la variazione del potere d'acquisto. E, anche se oggi l'inflazione oscilla intorno alla soglia dello zero, non è stato sempre così (1,5% nel 2010, 2,8% nel 2011, 3% nel 2012 e 1,2% nel 2013).
Tornando alle tavole dell'Istat su conti e aggregati economici delle amministrazioni pubbliche, è emerso come la retribuzione lorda per dipendente pubblico, pur restando sopra i 30 mila euro annui lordi, sia passata da 34.662 del 2010 a 34.079 del 2013.
IN CALO IL NUMERO DEI DIPENDENTI. Nello stesso periodo il numero di dipendenti è sceso da una media annua di 3 milioni 510 mila a 3 milioni 372 mila (-138mila unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), sempre in base alle tabelle dell'Istat, che ha elaborato i dati sul conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche e i relativi aggregati in conformità alle nuove regole sulla contabilità (Sistema europeo dei conti - Sec2010).

Correlati

Potresti esserti perso