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WEB 11 Dicembre Dic 2014 0853 11 dicembre 2014

Google News chiude in Spagna

La decisione di Big G dopo la legge che la costringerebbe a pagare le aziende editoriali.

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Il logo di Google.

Google è pronta disattivare le News in Spagna, spegnendo di fatto il servizio che aggrega le notizie degli editori grandi e piccoli.
La clamorosa decisione è stata presa in vista di una legge che sta per entrare in vigore, che costringerebbe Big G a pagare le aziende editoriali per l'utilizzo dei contenuti da queste prodotti e veicolati da Google News.
LEGGE DA GENNAIO. È la prima volta che Google decide di rinunciare alle news, anticipando la nuova legge spagnola sulla proprietà intellettuale, destinata a entrare in vigore il primo gennaio 2015. In un comunicato, l'azienda di Mountain View ha specificato che l'interruzione avverrà dal 16 dicembre.
LA SPINTA DEGLI EDITORI. La legge, che non specifica quanto i publisher dovrebbero essere pagati, è arrivata dopo la posizione favorevole dell'associazione degli editori spagnoli, la Aede, ed è stata ribattezzata Google tax, anche se non va confusa con l'identica denominazione che individua l'imposta del 25% alle multinazionali in vigore in Inghilterra.
«Questa nuova legge» - ha spiegato Richard Gingras - «impone alle testate di richiedere un compenso a Google News per mostrare anche piccoli frammenti del loro testo, indipendentemente dal fatto che queste vogliano farsi pagare o no. Dal momento che Google News non genera ricavi (non mostriamo nessuna pubblicità sul sito) questo approccio semplicemente non è sostenibile. Perciò, è con grande dispiacere che il 16 dicembre (prima dell'entrata in vigore della nuova legge a gennaio) rimuoveremo gli editori spagnoli da Google News e chiuderemo Google News in Spagna».
SERVIZIO GRATUITO. Google News, disponibile in più di 70 edizioni internazionali in 35 lingue, è un servizio gratuito e include fonti che spaziano dai principali quotidiani del mondo a piccole pubblicazioni locali e blog. Gli editori possono decidere se far apparire o meno i loro articoli. «Per secoli, gli editori» - ha aggiunto Gingras - «si sono scontrati con i limiti insiti nella distribuzione delle copie stampate. Internet ha cambiato tutto, creando incredibili opportunità ma anche sfide concrete per gli editori, che hanno visto aumentare la competizione nell'attrarre lettori e investimenti pubblicitari. Noi continueremo a impegnarci per aiutare l'industria dell'informazione ad affrontare queste sfide e siamo felici di continuare a collaborare con le migliaia di partner che abbiamo nel mondo, così come in Spagna, per aiutarli ad aumentare lettori e fatturato online».

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