Economia 11 Dicembre Dic 2014 1819 11 dicembre 2014

Legno arredo, fatturato 2014 a -2,7%

  • ...

Roberto Snaidero Il settore legno arredo chiude il 2014 con un calo del fatturato del 2,7%, che tuttavia è atteso in crescita durante il 2015. Bene le esportazioni (+2,9%) che compensano parzialmente il calo dei consumi interni. Il Bonus Mobili si conferma strumento efficace di politica industriale per rilanciare la domanda interna e difendere il lavoro. Per il macrosistema Legno Arredo il 2014 passerà alla storia come anno di transizione: pur in presenza di indicatori ancora negativi, l’anno che si sta chiudendo mostra segnali che inducono a un cauto ottimismo, il cui consolidamento è atteso per il 2015. Il sistema nel 2014 subisce le conseguenze della stagnazione che blocca la domanda interna dell’Eurozona e in particolare della recessione del mercato italiano. FATTURATO IN CALO A 26,7 MILIARDI (-2,7%). I pre-consuntivi 2014 mostrano un fatturato alla produzione a fine anno di 26,7 miliardi di euro, per il quarto anno consecutivo in contrazione (-2,7%). Rallenta significativamente, ma prosegue ancora, l’erosione della base manifatturiera nazionale con ulteriori chiusure di aziende (-1.600) e perdita di occupati (-3.800) soprattutto nei comparti più dipendenti dal mercato nazionale delle costruzioni. BENE LE ESPORTAZIONI +2,9%. Continuano a crescere per il quinto anno consecutivo le esportazioni (+2,9%), anche se il trend non riesce a controbilanciare l’ulteriore contrazione del -4,2% del consumo interno apparente. Nel corso del 2014 si è consolidata un’evidenza già emersa durante l’anno scorso: pesa positivamente sul contenimento del calo dei consumi interni l’efficacia degli incentivi fiscali per la casa (detrazioni 50% per ristrutturazioni, Bonus Mobili ed Ecobonus 65%). Senza questo pacchetto di misure di sostegno alla domanda nazionale il bilancio negativo sarebbe stato più drammatico. BONUS MOBILI, EVITATE PERDITE PER DUE MILIARDI. Il bonus mobili, deciso dal governo Renzi, ha consentito nel settore legno arredo di evitare nell'ultimo anno perdite per 1,95 miliardi di euro, salvaguardando circa 10mila posti di lavoro in tutta la filiera: questi i dati che emergono dal quadro di fine anno offerto dalla Federlegnoarredo. Il presidente dell'associazione, Roberto Snaidero, durante la conferenza stampa di presentazione dei risultati di settore, a Milano, in riferimento al bonus mobili ha plaudito al governo per ''aver ascoltato la nostra voce''. Il premier Matteo Renzi, a propria volta in un telegramma di saluto, si è detto lieto che sia stata ''apprezzata la decisione dell'esecutivo'' di prolungarlo anche nel 2015.

PER IL 2015 SI PUNTA SULLE ESPORTAZIONI. Le proiezioni basate sulle previsioni dichiarate dalle imprese associate a FederlegnoArredo (Termometro Vendite) prospettano per il 2015 una crescita del fatturato alla produzione dell’1,5%, trainato dalle esportazioni (+5%), con una stabilizzazione del consumo interno apparente a -0,9%. «Accanto alle detrazioni fiscali – aggiunge il presidente Snaidero – un’altra buona notizia   per il settore è l’approvazione da parte del Governo del Piano Made in Italy, che prevede il finanziamento di varie attività di sostegno all’export, in particolare per quei settori più   rappresentativi del Made in Italy nel mondo, come il nostro».

Fonte: Federlegno

Articoli Correlati

Potresti esserti perso