Economia 12 Dicembre Dic 2014 1814 12 dicembre 2014

Giappone, le tasse come simbolo del 2014

  • ...

Zei, è l'ideogramma giapponese per indicare le tasse Un'immagine vale più di mille parole. Il Giappone per rappresentare e riassumere il 2014 ha scelto l'ideogramma "Zei" che significa tassa. L'annuncio, fatto dalla Japan Kanji Aptitude Test Foundation a conclusione del tradizionale sondaggio nazionale iniziato nel 1995, conferma quanto sia stato forte l'impatto del rialzo della tassa sui consumi da inizio aprile, dal 5% all'8%, il primo del suo genere dal 1997. La mossa, infatti, ha fatto ripiombare il Paese in recessione e colpito, di riflesso, l'opinione pubblica. Al punto da spingere il premier, Shinzo Abe, a rinviare l'ulteriore rialzo al 10% da ottobre 2015 ad aprile 2017. AL SECONDO POSTO "FEBBRE", SEGUITA DA "BUGIA". Subito dopo il kanji "Zei", che ha raccolto il 5,2% dei voti, il secondo con il 3,2% dei favori è quello che indica "febbre" ("Netsu"), comprensivo sia di quella sportiva (ad esempio la Coppa del Mondo di calcio in Brasile) sia di quella medica, come l'Ebola all'estero e la febbre Dengue in Giappone. Al terzo posto, infine, si è classificato il carattere "Uso", che significa "bugia": un monito in vista delle elezioni politiche generali anticipate del 14 dicembre. LA CERIMONIA PER SCEGLIERE L'IDEOGRAMMA. La cerimonia di presentazione è avvenuta, come di consueto, al suggestivo tempio buddista di Kiyomizu, uno dei più famosi e suggestivi di Kyoto, dove Seihan Mori, il sacerdote capo, si è cimentato nella prova di calligrafia su un foglio "washi" di grandi dimensioni, la carta giapponese entrata di recente nel patrimonio dell'Unesco. «Una vera sorpresa - ha commentato Mori ai microfoni della tv pubblica Nhk - e allo stesso tempo indicativa della percezione della gravità della questione fiscale".

Correlati

Potresti esserti perso