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ECONOMIA 12 Dicembre Dic 2014 1015 12 dicembre 2014

Legge di Stabilità, norme per vendita rete elettrica Fs a Terna

La procedura inserita in uno dei venti emendamenti presentati dal governo in Senato. Proroga per armi di scena.

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Un elettrodotto.

Primo blocco di modifiche presentate dall'esecutivo alla legge di Stabilità in Senato.
Si tratta di venti emendamenti, che vanno dalle prime misure sulle Regioni (patto verticale ordinario, royalty sul pareggio di bilancio) fabbisogni standard per i Comuni, trasparenza del cinque per mille fino al 'pacchetto Poste', con il contratto di programma ma anche i 535 milioni in esecuzione di una sentenza europea.
PREVISIONE VENDITA. Uno degli emendamenti ha fissato i termini per la cessione della rete elettrica Fs a Terna.
Un emendamentoprevede che le reti elettriche delle Ferrovie siano inserite nella rete di trasmissione nazionale di energia elettrica, e le relative procedure, e prevede che le risorse vadano agli investimenti sulla rete ferroviaria nazionale.
OPERAZIONE COMPLESSA. La proposta dell'esecutivo prevede che l'acquisizione delle reti elettriche in alta e altissima tensione e le relative porzioni di stazioni di proprietà di Fs avvenga «da parte del gestore del sistema di trasmissione nazionale» o «di una società da quest'ultimo controllata».
Con il perfezionamento dell'acquisizione «le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nulla osta e tutti gli altri provvedimenti amministrativi, comunque denominati, concernenti i suddetti beni, si intendono emessi validamente ed efficacemente a favore dell'acquirente ovvero di un veicolo societario appositamente costituito».
PROROGA ARMI SCENA. Grazie ad un altro emendamento invece sono stati salvati i set di film e fiction d'azione, come il nuovo 007 che sarà girato a Roma, che potranno continuare ad usare le armi di scena.
È slittato infatti a fine 2015 l'obbligo di sottoporre le armi sceniche a verifiche tecniche a spese proprie, su cui l'Anica aveva lanciato l'allarme.
La proposta depositata dal governo in commissione Bilancio al Senato differisce al 31 dicembre 2015 il termine entro il quale le armi da fuoco per uso scenico nonché le armi, anche da sparo, ad aria compressa o gas compresso destinate al lancio di capsule sferiche marcatrici, devono essere sottoposte, a spese dell'interessato, a verifica del Banco nazionale di prova.

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