Economia 12 Dicembre Dic 2014 1909 12 dicembre 2014

Piazza Affari crolla a -3,13%

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Piazza Affari a Milano Seduta decisamente negativa per Piazza Affari, che si muove in sintonia con le altre borse europee penalizzate soprattutto dal settore petrolifero sulla scia dell'inarrestabile discesa dei prezzi del greggio. L'indice FTSE Mib chiude in calo del 3,13%, l'Allshare del 2,98%. Volumi nel finale intorno a 3 miliardi di euro. In Europa il benchmark FTSEurofirst 300 perde il 2,6% circa, Parigi e Francoforte scendono rispettivamente del 2,9% e del 2,8%. Negativi anche gli indici di Wall Street. LA GRECIA CONTINUA PREOCCUPARE. Proseguono anche le preoccupazioni per la situazione politica della Grecia: ieri il premier Antonis Samaras ha avvertito che il paese rischia un nuovo "catastrofico" ritorno alla crisi che l'ha quasi spinta fuori dall'euro due anni fa se il Parlamento non riuscirà ad eleggere entro questo mese il presidente della Repubblica. IN RIBASSO GLI ENERGETICI. Ribassi generalizzati su tutti i settori, in particolare sui petroliferi che a livello europeo affondano del 3,5%. Tenaris lascia sul terreno il 5,8%. Eni cede il 4,2% e Saipem il 5,6%. Sui titoli pesa anche l'annuncio di ieri sera da parte di Eni di sospendere la cessione della quota in Saipem a seguito delle condizioni non più favorevoli del mercato. DEBOLI I BANCARI. Deboli anche le banche, con l'indice italiano di settore in ribasso del 3% circa, sostanzialmente in linea con il comparto europeo. La lettera colpisce in particolare le popolari, con Pop Emilia che cede oltre il 5% e Pop Milano il 4,8%. Negative anche Mps  (-2,3%) e Carige (-2,2%) nonostante un primo via libera dal Supervisory Board della Bce ai rispettivi piani di rafforzamento del capitale. Tra i titoli più venduti anche Yoox, in calo del 5,5%, mentre Moncler nel finale annulla il rialzo e chiude piatta. Fra i minori sale dello 0,9% Marr che ieri ha annunciato di essersi aggiudicata 22 dei 40 lotti per la fornitura di derrate alimentari alla pubblica amministrazione della provincia autonoma di Bolzano per un importo massimo di 31,8 milioni di euro.

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