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COMMISSIONE 13 Dicembre Dic 2014 1053 13 dicembre 2014

Legge di Stabilità, modifiche per bloccare il caro casa

Fermo pure il canone Rai. Circa 80 gli emendamenti: 1 mld per le Regioni.

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La Tasi è la Tassa sui servizi indivisibili.

È in arrivo un emendamento alla legge di Stabilità che dovrebbe sterilizzare il maxi aumento Imu e Tasi, che potrebbe arrivare con l'innalzamento ora previsto del tetto al 6 per mille previsto nel 2015. Secondo quanto si è appreso, la modifica sarebbe contenuta nel pacchetto che il governo avrebbe presentato in commissione Bilancio al Senato, che vedrebbe 'congelato' pure il canone Rai, che anche per il 2015 non potrà superare i 113,50 euro.
PROBLEMA DOPO IL RINVIO DELLA 'LOCAL TAX'. Il problema della tassazione sugli immobili è emerso a seguito del rinvio, al 2016, dell'introduzione della 'local tax', che avrebbe dovuto sostituire e accorpare i 'balzelli' comunali. Senza questa riorganizzazione, sempre nel 2016, il tetto di aliquota previsto al 2,5 per mille con la possibilità per i sindaci di salire al 3,3 per mille sull'abitazione principale, ma con l'obbligo di usare le risorse per ulteriori detrazioni, rischierebbe di salire appunto al 6 per mille. Secondo alcuni calcoli, sulla prima casa il conto complessivo potrebbe salire dai quattro miliardi del 2012 a ben 10 miliardi.
IN ARRIVO 60 EMENDAMENTI. Con questo tema sul tavolo sono ripresi i lavori della commissione Bilancio della Camera sabato 13 dicembre e all'appello sono arrivati da parte del governo una ottantina di emendamenti. Nel pacchetto dell'esecutivo ci sono diversi interventi sul sociale, dai fondi per far partire il piano di eradicazione dell'epatite C con il nuovo superfarmaco, alle risorse per l'emergenza amianto, ai finanziamenti per il servizio civile e del fondo per l'inserimento lavorativo dei disabili, fino al recupero delle periferie.
SFORBICIATA ALLA SANITÀ. Così come sono in arrivo le misure concordate con i governatori per alleggerire il peso dei tagli (che restano comunque di 4 miliardi): rinegoziazione dei mutui e un miliardo di allentamento del Patto di stabilità interno (con la conferma del 'patto verticale incentivato'). Formalmente non si prevedono, invece, interventi sul fondo sanitario: questo comunque non esclude una nuova sforbiciata sulla sanità, visto che la manovra già contiene una clausola che permette alle Regioni di andare a cercare i risparmi nel piatto da 112 miliardi del Servizio sanitario nazionale.
NESSUNA MODIFICA DAI GRUPPI PARLAMENTARI. Il secondo pacchetto di mendamenti del governo, che arriva dopo i 20 presentati venerdì 12, è corposo perché, come ha spiegato il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta, «non avendo a disposizione le modifiche segnalate dai gruppi parlamentari ci siamo cautelati in modo coprire una serie di problemi generali». E ha aggiunto: «Quando incontreremo proposte parlamentari sulle stesse materie faremo un passo indietro».

Dal canone all'amianto: gli emendamenti della manovra

NIENTE AUMENTO ACCISE. Le maggiori entrate Iva relative ai pagamenti dei debiti della P.a si fermano a quota 240 milioni nel 2014 contro i 650 milioni previsti ma l'aumento delle accise non scatterà. L'emendamento in questione neutralizza la clausola di salvaguardia.

1 MILIARDO PER LA CURA DELL'EPATITE C. Sarà in totale di 1 miliardo in due anni il fondo per la cura dell'epatite C con il nuovo superfarmaco. Cento milioni nel 2015 arrivano dallo Stato, mentre 900 milioni (400 nel 2015 e 500 nel 2016) dalle risorse vincolate a obiettivi specifici del Fondo sanitario.

ELECTION DAY NEL 2015. Arriva l'election day per le Amministrative e le Regionali del prossimo anno. «Per il 2015 - spiega la relazione tecnica - sarebbe possibile accorpare in un turno elettorale unico le elezioni locali e quelle dei sei Consigli regionali da rinnovare».

UN MILIARDO ALLE REGIONI. Un miliardo alle Regioni per l'allentamento del Patto di stabilità. L'emendamento, depositato in commissione, conferma anche per il 2015 'il patto verticale incentivato'. La copertura arriva attraverso fondi del Mef.

CANONE RAI E GIOCHI. Una delle modifiche presentate prevede che il canone 2015 non possa superare quello del 2014. Novità sul fronte dei giochi. Con due emendamenti il governo dispone l'anticipazione al 2015 della gara del lotto e lo stop all'aumento del Preu con la contestuale riduzione dell'aggio. Le entrate stimate sono nel primo caso 350 milioni il primo anno (circa750 in 4 anni) e 380 nel secondo, per un totale nel 2015 di 730 milioni.

SPESE PER L'EDILIZIA. Esclusione delle spese per l'edilizia scolastica fuori dal patto di stabilità per province e città metropolitane. Il governo ha anche stanziato per questo obiettivo 100 milioni in due anni.

PERSONALE ADDETTO ALLE PULIZIE A SCUOLA. In arrivo 130 milioni di euro per il personale addetto alle pulizie delle scuole.

VALORIZZARE LE PERIFERIE. Previsti 50 milioni nel 2015, che salgono a 75 all'anno per il biennio 2016-2017, per il piano aree urbane, ovvero per le periferie.

TAGLI ALLA DIFESA PER IL PROGETTO AEROSPAZIALE. In arrivo 200 milioni di euro per il progetto aerospaziale attraverso la riduzione del taglio al ministero della Difesa e 50 milioni per il servizio civile.

MACCHINARI ESCLUSI DAL CALCOLO DELLA RENDITA. In arrivo l'interpretazione autentica della circolare dell'Agenzia delle Entrate che esclude dal calcolo della rendita catastale i macchinari imbullonati.

FACILITARE GLI SCALI DELLE COMPAGNIE STRANIERE. Facilitare gli scali delle compagnie straniere e in particolare Etihad nel caso dell'Italia. È questo l'obiettivo di una norma messa a punto con un emendamento del governo alla legge di Stabilità e che interviene sulla cosiddetta 'Quinta libertà'.

IMU AGRICOLA. Una modifica del governo consentirà di travasare nella Legge di stabilità le norme sull'Imu agricola.

FONDI PER L'ASSUNZIONE DI DISABILI. Previsti 20 milioni di euro per favorire le assunzioni dei disabili.

LOTTA ALL'AMIANTO. Stanziati 50 milioni di euro per la lotta contro l'amianto che riguarda i lavoratori della Isochimica, di Casale Monferrato (vale a dire l'Eternit) e di Bagnoli.

FINANZIAMENTI PER LA TECNOLOGIA. In arrivo anche 12 milioni di euro per Italia Lavoro e sei milioni all'Istituto italiano di tecnologia di Genova (Itt). Nel caso di quest'ultimo, tre milioni sono stati recuperati da vecchi tagli.

SCONFIGGERE L'EPATITE C CON IL 'SUPERFARMACO'. Un emendamento prevede anche 100 milioni di euro per la lotta all'epatite C come contributo diretto dello Stato. Il fondo che servirà a far partire il piano nazionale per l'eradicazione del virus grazie al nuovo 'superfarmaco', sarà comunque alimentato anche da altre voci (come ad esempio risorse che arrivano dalle quote vincolate del Fondo sanitario nazionale) per garantire i fondi sufficienti.

AUMENTA CANONE PER CONCESSIONE TRIVELLE. Aumenta il canone annuo per i permessi di prospezione e ricerca e per le concessioni di coltivazione degli idrocarburi, con un +59% di incasso previsto per l'erario, che dovrebbe passare da 1,6 a 2,6 milioni di euro.

SALE L'IVA SUL PELLET. Sale dal 10 al 22% l'Iva applicata sul pellet di legno, il combustibile ricavato da segatura. L'incremento, si legge nella relazione tecnica, comporta maggiori entrate per 96 milioni all'anno. L'Italia risulta, tra l'altro, essere il più importante mercato del pellet a livello europeo.

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