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SPESE 27 Dicembre Dic 2014 1220 27 dicembre 2014

Tariffe, in Italia sono le più alte d'Europa

Cgia: dal 2010 rincaro del 19,1%. Aumentati rifiuti, acqua e trasporti. Codacons: +324 euro a famiglia.

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Aumenti record per le tariffe dei servizi pubblici italiani negli ultimi 10 anni.

Quanto è cara l'Italia. Tra il 2010 e il 2014 si è registrato un aumento delle tariffe del 19,1%. Solo in Spagna il rincaro è stato più alto con un incremento medio del 23,7% a dispetto dell'area Euro, i cui prezzi amministrati sono saliti dell'11,8%. I calcoli sono stati effettuati dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre. Inoltre nell'ultimo anno, a seguito del passaggio dalla Tares alla Tari, gli italiani hanno pagato il 12,2% in più, contro una inflazione che è aumentata solo dello 0,3%.
OGNI FAMIGLIA HA SPESO 324 EURO IN PIÙ. Ciò ha ha fatto sborsare a tutti i cittadini 324 euro in più a famiglia, come ha denunciato il Codacons, che ha elaborato i dati sulle maggiori spese per la fornitura dei servizi essenziali. In testa alla classifica dei rincari ci sono i rifiuti, le cui tariffe hanno subito aumenti medi del +15% rispetto al 2013. Pesanti anche gli aumenti di acqua, sanità e trasporti.
IN GERMANIA AUMENTI SOLO DEL 4,2%. Il confronto ha evidenziato che tra i grandi Paesi d'Europa la Francia ha registrato un rincaro medio del 12,9% mentre la Germania ha segnato un ritocco all'insù dei prezzi solo del 4,2%. L'area dell'euro ha subito un incremento dei prezzi amministrati dell'11,8%, oltre sette punti percentuali in meno che nel nostro Paese. Se si osservano le singole voci di spesa, invece, si scopre che negli ultimi 10 anni, a fronte di un incremento dell'inflazione che in Italia è stato del 20,5%, l'acqua è aumentata del 79,5, i rifiuti del 70,8, l'energia elettrica del 48,2, i pedaggi autostradali del 46,5, i trasporti ferroviari del 46,3, il gas del 42,9, i trasporti urbani del 41,6, il servizio taxi del 31,6 e i servizi postali del 27,9. Tra tutte le voci analizzate, solo i servizi telefonici hanno subito un decremento del -15,8%.
RINCARO DI ACQUA E SERVIZI SANITARI. Il Codacons ha evidenziato l'incremento dell'acqua (+6%) e dei servizi sanitari (5,2%). I trasporti (urbani e ferroviari) hanno segnato un aumento medio del 2,9% rispetto al 2013 mentre hanno subito una lieve riduzione i costi dell'rc auto. Anche mense e rette scolastiche hanno comportato un maggior esborso per le famiglie (+48 euro su base annua), mentre il settore energetico ha fatto registrare tariffe in calo grazie soprattutto alle minori tensioni nei prezzi dei prodotti petroliferi, che hanno contenuto fortemente le bollette rispetto all'anno precedente. Gli aumenti sono stati del 4,5% per le autostrade (+16 euro), del 2,9% per i trasporti (+89 euro), del 15% per i rifiuti (+44 euro), del 6% per l'acqua (+38 euro), del +5,2% per la sanità (+54 euro). Tariffe in calo invece per il gas (-6%, -84 euro) e stabili per la luce. Nel settore delle banche le spese sono aumentate di 28 euro, nell'rc auto sono calate di 8 euro, per i professionisti si sono avuti aumenti per 99 euro rispetto al 2013, e per l'istruzione +48 euro.

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