Istat 140926111724
RAPPORTO 30 Dicembre Dic 2014 1718 30 dicembre 2014

Economia, Istat: «Recessione verso la fine»

La nota mensile: «Segnali positivi per la domanda interna. Ma la disoccupazione sale».

 

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La sede dell'Istat.

L'Istat ha dichiarato che «la fase di contrazione dell'economia italiana è attesa arrestarsi nei prossimi mesi, in presenza di segnali positivi per la domanda interna». La disoccupazione però non accenna a diminuire: «Le condizioni del mercato del lavoro rimangono tuttavia difficili» con «tasso di disoccupazione in crescita».
«CRESCITA STAZIONARIA». «Nel complesso, l'indicatore composito anticipatore dell'economia italiana confermerebbe una sostanziale stazionarietà della crescita nel trimestre finale dell'anno», ha spiegato sempre l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana.
Nel terzo trimestre «l'attività economica ha continuato a mantenersi debole. Il prodotto lordo è risultato ancora in flessione (-0,1% su base congiunturale) a seguito dell'accentuarsi della contrazione del valore aggiunto sia nella manifattura sia nelle costruzioni (rispettivamente, -0,6% e -1,1%) ma in presenza di una stazionarietà nel settore dei servizi».
DISOCCUPAZIONE IN SALITA. Nel passaggio dedicato all'occupazione, L'Istituto di Statistica ha precisato che «la stasi del mercato del lavoro italiano si è riflessa anche nell'andamento del tasso di posti vacanti: i dati destagionalizzati relativi al terzo trimestre mostrano che l'indicatore di domanda di lavoro è rimasto ancorato ai valori di inizio anno». Il tasso di disoccupazione «ha continuato a salire: in ottobre, i dati destagionalizzati hanno evidenziato una crescita di tre decimi di punto rispetto a settembre, raggiungendo il valore massimo di 13,2%, sensibilmente più elevato rispetto alla media europea (11,5%). La crescita del tasso di disoccupazione», continua la nota, «è visibile anche nei dati non destagionalizzati: si è verificato un incremento di cinque decimi di punto rispetto allo stesso trimestre del 2013».

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