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SCHEDA 30 Dicembre Dic 2014 1600 30 dicembre 2014

Fisco 2015, in arrivo 730 precompilato con Pin

Tante le novità: chiave digitale per servizi e bonus per mobili ed elettrodomestici.

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Un modulo dell'Inps.

Ancora Tasi e Imu ma 730 precompilato e bonus per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Il 2015 fiscale per la famiglie italiane è atteso come un anno di grandi novità, senza dimenticare gli 80 euo confermati ai lavoratori dipendenti a basso reddito.
730 CON PIN. Abbandonata l'idea della Local tax per accorpare Tasi e Imu l'aspetto più rilevante per il nuovo anno riguarda il 730 precompilato, in arrivo entro il 15 aprile.
Ma attenzione: per utilizzare il nuovo modulo è necessaria un'apposita password personale: il 'Pin unico', che nelle intenzioni del governo dovrebbe diventare un vero e proprio passepartout per tutti i servizi telematici pubblici, non solo per il Fisco.
DA FEBBRAIO ECCO LO SPID. È già pronta una massiccia campagna informativa: lo Spid da febbraio farà accedere ai servizi web di tutte le amministrazioni pubbliche (Inps, Agenzia entrate, Comuni, Scuole, Asl).
Il nuovo 730 precompilato (che riguarderà circa 20 milioni di contribuenti) conterrà i redditi di pensionati e lavoratori dipendenti. Inseriti i dati degli immobili e anche quelli sugli interessi passivi di mutui, contributi previdenziali, premi per le assicurazioni su vita e infortuni mentre dal dal 2016 ci saranno anche le spese mediche sostenute.
Il contribuente che accetta la dichiarazione senza integrarla non avrà ulteriori controlli formali.
PROROGA PER BONUS MOBILI. Per quanto riguarda i lavori di ristrutturazione potranno usufruire anche nel 2015 della detrazione del 50%.
La proroga è stata estesa anche all'acquisto di mobili nuovi e di grandi elettrodomestici.
Ma le regole sono precise: per avere lo sconto sui mobili bisogna aver fatto lavori di ristrutturazione, il tetto di spesa globale rimane a 96 mila euro all'interno del quale lo sconto per mobili e grandi elettrodomestici vale solo fino a 10 mila euro.
I pagamenti delle ristrutturazioni vanno fatti con bonifico mentre per mobili e grandi elettrodomestici va bene anche il bancomat.
L'ecobonus del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili è stato prorogato nel 2015 e varrà anche per gli interventi antisismici.
PER IMU E TASI DUE SCADENZE. In attesa della tassa unica comunale Imu e Tasi vivranno un anno di normalità con scadenza a giugno e dicembre.
Il governo ha però congelato il 'tetto' delle aliquote, che altrimenti sarebbe salito al 6 per mille per le prime case e che invece resterà al 2,5 per mille (o 3,3 per mille se sono state introdotte detrazioni).
RICHIESTA PER BONUS BEBÈ. Per il bonus bebè è necessaria una richiesta per iscritto.
Spetta per i bimbi nati dal primo gennaio 2015 e fino al terzo anno d'età.
Vale 960 euro per le famiglie con un Isee non superiore ai 25 mila euro e raddoppia sotto quota 7 mila.
Ci sono poi i buoni per le mamme che hanno almeno quattro figli e un reddito Isee inferiore a 8.500 euro.
SCONTI PER NEO ASSUNTI. Le novità di welfare che incideranno sulle famiglie sono anche altre.
Oltre alla stabilizzazione del bonus di 80 euro ci saranno gli sconti contributivi per i neo assunti (con il nuovo contratto a tutele crescenti) mentre i lavoratori autonomi potranno avere un calo dell'Irap (viene tolto il costo del lavoro mentre chi è senza dipendenti ha uno sconto del 10%).

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