Economia 30 Dicembre Dic 2014 1737 30 dicembre 2014

Semplificazione fiscale: tutte le novità

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Agenzia delle Entrate Adempimenti fiscali più snelli, eliminazione di procedure superflue e un rapporto più semplice fra contribuenti e amministrazione fiscale. Sono i contenuti del decreto legislativo sulla semplificazione fiscale, illustrati da un vademecum dell'Agenzia delle Entrate. Ecco i punti salienti. NO DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE FINO A 100MILA EURO: quando l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta e non comprende immobili o diritti reali immobiliari. Una volta presentata la dichiarazione di successione, non sarà più necessario presentare quella integrativa in caso di rimborsi fiscali. La circolare chiarisce che in applicazione del principio del favor rei non scatteranno sanzioni nei confronti dei contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione di successione nei termini e che in base alla nuova norma non sarebbero più tenuti a farlo. BONUS ENERGIA, STOP COMUNICAZIONE PER LAVORI SU PIÙ ANNI: prima era necessario inviare alle Entrate il modello ad hoc entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello in cui era iniziato il sostenimento delle spese, per lavori di riqualificazione energetica che proseguono per più anni d'imposta. Anche in questo caso si applica il favor rei. PRIMA CASA, PER AGEVOLAZIONE IVA FA FEDE CATEGORIA CATASTALE: con la nuova disciplina, l'Iva agevolata al 4% si applica a tutti i trasferimenti delle abitazioni (non accatastate nelle categorie A/1, A/8 e A/9). L'applicazione dell'Iva sulla "prima casa" è quindi vincolata esclusivamente alla categoria catastale e a questi fini non hanno più nessun rilievo le caratteristiche previste per contraddistinguere le abitazioni "di lusso". AUTOMATICI GLI INTERESSI SULLE SOMME CHIESTE A RIMBORSO: a partire dal 1° gennaio 2015 scattano in automatico gli interessi sui rimborsi richiesti dai contribuenti in conto fiscale. RITENUTE FISCALI SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE: il decreto cancella la responsabilità solidale nell'ambito degli appalti di opere o servizi relativa alle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente. Per contrastare il fenomeno dell'evasione è stata tuttavia mantenuta la responsabilità solidale del committente, imprenditore o datore di lavoro, con l'appaltatore (o subappaltatore), relativa al pagamento delle retribuzioni e al versamento dei contributi previdenziali e assicurativi. PIÙ CERTEZZA SU ADDIZIONALI REGIONALI E COMUNALI: già a partire dal periodo d'imposta 2014, l'addizionale regionale all'Irpef sarà determinata in base a domicilio fiscale del contribuente al primo gennaio 2014 (e non più al 31 dicembre), come già accade per l'addizionale comunale. Inoltre, l'acconto 2015 dell'addizionale comunale sarà calcolato con la stessa aliquota prevista per il saldo 2014. VITTO E ALLOGGIO NON SONO PIÙ COMPENSI IN NATURA: dal 2015 le spese per prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande sostenute direttamente dal committente non costituiscono più compensi per il professionista. PIÙ FACILE ADERIRE AI REGIMI SPECIALI: scompare l'obbligo di inviare la comunicazione per aderire ai regimi speciali, come la Trasparenza fiscale e il Consolidato nazionale. I contribuenti con Unico 2015 potranno esercitare l'opzione direttamente in dichiarazione. Si amplia il periodo di osservazione per le società con perdite fiscali in periodi d'imposta consecutivi, che passa da 3 a 5 anni. BLACK LIST, UNA SOLA COMUNICAZIONE E SOGLIA 10MILA EURO: più semplice anche la comunicazione delle operazioni con i Paesi Black list. Il valore complessivo annuale delle operazioni da comunicare viene infatti elevato a 10mila euro (prima il limite era di 500 euro per operazione). Il decreto stabilisce che i dati relativi ai rapporti con i Paesi devono essere comunicati ogni 12 mesi (e non più con cadenza mensile o trimestrale). BANCA DATI VIES, ACCESSO IMMEDIATO CON APERTURA PARTITA IVA: chi intende svolgere operazioni intracomunitarie ottiene l'iscrizione alla banca dati Vies (Vat information exchange system) nello stesso momento in cui apre la partita Iva. Cancellato il periodo di attesa di 30 giorni previsto precedentemente. ESPORTATORI ABITUALI, LETTERE INTENTO VIAGGIANO IN RETE: l'invio delle lettere d'intento con cui gli esportatori abituali manifestano la volontà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'Iva diventa telematico. Il relativo software Dichiarazione d'intento è già disponibile e attivo sul sito dell'Agenzia delle Entrate. L'invio telematico delle lettere d'intento diventa obbligatorio a partire dal primo gennaio 2015, tuttavia, per adeguarsi al nuovo sistema c'è tempo sino all'11 febbraio.

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