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FISCO 2 Gennaio Gen 2015 1129 02 gennaio 2015

Economia, i rincari del 2015

Aumento pedaggi, infrazioni più salate, tassa su e-cig. Rincari per 677 euro.

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Dal primo gennaio sono scattati gli adeguamenti dei pedaggi autostradali.

Come ogni anno nuovo, il 2015 porta con sé una raffica di rincari di tasse, tariffe e imposte.
In vigore da Capodanno i primi, dalle multe ai pedaggi autostradali, dagli alcolici alle sigarette (comprese quelle elettroniche), dall’acqua alla birra. Federconsumatori ha previsto aumenti complessivi di 677 euro. Nel 2014 per Codacons la lista dei rincari tariffari aveva inciso sulle tasche degli italiani 324 euro in più rispetto al 2013.
ACQUA PIÙ CARA. Mentre scendono, da gennaio, le bollette di gas e luce (merito del prezzo del petrolio in discesa), aumenta invece per 40 milioni di italiani quella dell'acqua (+4,8% rispetto al 2013). Stangata pure sul pellet, il combustibile ecologico ricavato dal legno: l'Iva si impenna dal 10 al 22%.
AUMENTO PEDAGGI. Cattive notizie anche per gli automobilisti: i pedaggi autostradali aumentano anche quest'anno, in media dell'1,32%, senza superare l'1,5% extra rispetto al 2014. Autostrade per l'Italia rincara dell'1,46%. Le altre quasi tutte dell'1,5, il pedaggio del traforo del Monte Bianco del 2,59.
MULTE PIÙ SALATE DELLO 0,8%. Per quanto riguarda le multe invece, in base all’articolo 195 del nuovo Codice della strada, ogni biennio l’importo della infrazioni viene adeguato all’inflazione: +0,8%. L’adeguamento delle contravvenzioni scatta dal 10 gennaio.
STANGATA SUL FUMO ELETTRONICO. Stangata anche sulle sigarette elettroniche: il ministero dell’Economia ha infatti introdotto dal primo gennaio una tassa di 3,33 euro sulle ricariche da 10 millilitri. La nuova tassa arriva a ruota del decreto legislativo numero 23 di quest'anno, che nel riordinare le accise sui tabacchi ha deciso di assimilare a questi le sigarette elettroniche.

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