Economia 5 Gennaio Gen 2015 1246 05 gennaio 2015

Rc Auto, aumenti per 1,5 mln di italiani

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Rincari in vista per le Rc auto. Saranno oltre un milione e mezzo gli italiani che, per aver provocato un incidente nel corso del 2014, saranno costretti a pagare un premio assicurativo più elevato. Facile.it ha rilevato come dopo il calo registrato nel 2014 sia tornata a crescere la percentuale di automobilisti penalizzati per aver causato un sinistro: oggi rappresentano il 4,09% degli utenti alle prese con il rinnovo della loro assicurazione, un anno fa erano il 3,67%. In numeri, si stima che a pagare un premio maggiore saranno 300mila italiani in più del gennaio 2014. DONNE E GIOVANI I PIU' PENALIZZATI. Per quanto riguarda le differenze che emergono dal punto di vista socio-demografico si conferma la tendenza chevede le donne più maldestre (o più oneste) rispetto agli uomini; mentre tra questi ultimi la percentuale di chi denuncia sinistri con colpa si ferma al 3,73%, cambieranno classe di merito ben il 4,76% del   totale delle donne. A livello di età, è chiaro che i meno penalizzati dal cambio classe siano i più giovani (peggiorerà la propria condizione il 3,29% di chi ha meno di 30 anni), mentre la performance peggiore si registra tra i più adulti:   oltre i 65 anni cambierà classe di merito il 5,40% degli automobilisti. I MEDICI E INFERMIERI BATTUTI DALLE FORZE DELL'ORDINE. Considerando invece la categoria professionale dichiarata in fase di preventivo, anche quest’anno sono i liberi professionisti a chiedere più spesso l’intervento della compagnia assicuratrice, e ad esserne penalizzati con un   cambio di classe: tra di loro la percentuale arriva al 5,38%. Li seguono a ruota i medici e gli infermieri, anch’essi con una percentuale superiore al 5% (precisamente il 5,26%); i più prudenti sono (e sarebbe stato strano il contrario) i   vigili urbani e gli appartenenti alle forze armate: tutori dell’ordine e delle strade, sono quelli che cambieranno meno di tutti la propria classe di merito. LA TOSCANA REGIONE PIU' INDISCIPLINATA. Se si prendono in esame le differenze tra le regioni italiane, dopo il secondo posto registrato lo scorso anno la   Toscana torna a riprendersi lo scettro di regione più “indisciplinata”. Qui, infatti, la percentuale di automobilisti che   hanno dichiarato di aver causato un incidente nel 2014 è tornata a superare il 5% (è al 5,40%), seguita dalla regione   Lazio, che l’anno scorso era terza (e adesso registra il 5,35% di cambi classe), e dalla Liguria che è terza con il 5,08%   di cambi. Fanalino di coda la Calabria (solo il 2,40% degli automobilisti ha dichiarato di aver avuto un incidente con   colpa) e la Puglia (2,59%). Come spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it, «tanto per chi ha causato incidenti quanto per  chi, nello scorso anno, non ha fatto sinistri e quindi migliora la sua classe di merito, il confronto delle diverse offerte   proposte dalle compagnie resta uno strumento indispensabile cui ricorrere in fase di rinnovo della propria polizza,   visto che dalla comparazione è possibile ottenere un risparmio che arriva fino al 65%». Di seguito le regioni italiane classificate in base alla percentuale di automobilisti che hanno denunciato un   sinistro con colpa nel periodo di tempo considerato e la stessa classifica relativa alle categorie professionali:

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