Economia 7 Gennaio Gen 2015 1823 07 gennaio 2015

Piazza Affari ha chiuso in calo dello 0,11%

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Piazza Affari Si sgonfia nel finale la forza relativa dei bancari in tutta Europa e ne fa le spese soprattutto Piazza Affari, dove le banche rappresentano un'importante porzione del listino principale. L'indice FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,11%, dopo aver viaggiato per quasi l'intera seduta in territorio positivo posizionandosi anche sopra +1,5%. L'Allshare ha perso lo 0,16%. Guadagni superiori allo 0,5% per Londra , Francoforte e Parigi. Volumi per 2,82 miliardi di euro circa. Complice il brusco calo della vigilia, il mercato sembrava ben intonato in mattinata dopo il dato sull'inflazione della zona euro, negativo e peggiore delle attese, che sembra aprire le porte al varo del quantitative easing della Bce già nella riunione del 22 gennaio. BANCARI DEBOLI. Le Banche chiudono generalmente deboli con lo stoxx italiano che cede oltre 1% e quello europeo che perde lo 0,25%. A Popolare Emilia la poco ambita palma di titolo bancario peggiore dell'FTSE Mib.  Fa eccezione Banca Carige che prosegue il rally avviato da inizio anno (ha guadagnato oltre il 15% finora) con volumi pari a oltre due volte la media delle ultime 30 sedute. I giornali continuano a rilanciare le indiscrezioni riguardo un possibile ingresso di Andrea Bonomi nel capitale dell'istituto. Crolla Banca Etruria (-5,58%) che aveva tenuto meglio nelle recenti sedute rispetto agli altri bancari.  Sale, ma con volumi nella norma, Atlantia sulle indiscrezioni stampadi un interesse del fondo di Abu Dhabi per AdR. Scivola Yoox (-5,19%) in linea con tutto il settore degli online fashion retailer. Oggi la concorrente britannica Boohoo.com ha rivisto al ribasso le stime sugli utili dell'anno.  Interesse per i titoli del cemento come Buzzi Unicem , Cementir e Italcementi.  La forza relativa del dollaro contro euro aiuta titoli come Ferragamo e Luxottica.

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