Economia 9 Gennaio Gen 2015 1747 09 gennaio 2015

Piazza Affari in pesante calo: -3,27%

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Borsa Milano Piazza Affari archivia in netto ribasso una seduta nervosa, caratterizzata dalle prese di beneficio dopo il rally di ieri. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha perso il 3,27%, l'AllShare il 2,97% e il Mid Cap lo 0,84%.      Volumi per un controvalore di circa 3,2 miliardi di euro. Il tentativo di portare il listino in positivo dopo la pubblicazione del dato sulla creazione di posti di lavoro negli Usa a dicembre è naufragato in seguito all'avvio zoppicante di Wall Street. Così, gli investitori, dicono i trader, non hanno trovato motivi fondamentali per proseguire l'ondata di acquisti del giorno precedente, alimentata dall'attesa per un intervento straordinario della Bce. Anzi, le prese di beneficio hanno fatto scattare livelli tecnici che hanno amplificato il movimento ribassista. BANCARI PENALIZZATI. Protagonisti della corsa di ieri, i finanziari sono stati penalizzati dai realizzi: il paniere delle banche  è arretrato del 4,86%, con Intesa Sanpaolo (-4,05%) e Unicredit (-5,49%) a scandire il ritmo. Monte dei paschi (-8,63%) bersagliata dalle vendite dopo il balzo di ieri, effetto delle speculazioni legate all'aumento di capitale di Banco Santander. In scia Banco Popolare (-7,47%), Ubi (-5,14%), Popolare Emilia Romagna (-6,68%), Mediobanca (-4,79%) e Mediolanum (-3,51%). Fuori dal paniere principale, prosegue la corsa solitaria di Carige: +1,91%. GIU' GLI ASSICURATIVI. Male anche gli assicurativi (Unipol Sai -3,54% e Generali -2,11%), nonché Azimut (-1,93%) nel giorno in cui ha annunciato l'acquisizione del 50% della brasiliana LFI Investimentos. I petroliferi non arrestano la discesa: in lettera Saipem (-3,45%) ed Eni (-3,75%). In scia altri energetici, come Enel (-5,05%), Enel Green Power (-2,83%) e Snam (-2,69%). Gli operatori segnalano la forza relativa delle società avvantaggiate dalla debolezza del dollaro, come Fca (-0,45%), World Duty Free (+0,98%) e Autogrill (-1,02%). BENE IL COMPARTO DEL LUSSO. Prosegue la ripresa dei titoli del lusso: Moncler +2,36%, Tod's +0,41%, Ferragamo -1,06% e Yoox  +0,06%. Colpite dalle vendtie Cnh Industrial (-3,54%) e Telecom Italia (-2,34%). Fuori dal paniere principale, Acotel (+4,79%) galvanizzata dalla cessione, da parte della controllata Noverca, di 170.000 clienti a Tim. .

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