Economia 12 Gennaio Gen 2015 1728 12 gennaio 2015

Piazza Affari chiude positiva: +0,95%

  • ...

Piazza Affari a Milano Piazza Affari ha chiuso in rialzo di circa un punto percentuale dopo un breve passaggio in territorio negativo sulla scia del calo dei titoli energetici e dell'apertura in ribasso di Wall Street. L'indice FTSE Mib ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,95%, l'Allshare dello 0,79%. Volumi per circa 2,3 miliardi di euro. La riduzione delle perdite degli indici americani ha favorito la ripresa del FTSE Mib, sostenuta anche dai titoli dell'automotive e da quelli delle due principali banche italiane. Il settore energetico continua a risentire della discesa dei prezzi del greggio, con il Brent ormai sceso sotto i 48 dollari al barile.  Più in generale il clima sui mercati rimane prudente in attesa della prossima riunione della Bce e delle elezioni in Grecia. CROLLA SAIPEM: -9%. Saipem ha lasciato sul terreno il 9,71%, risentendo della discesa del greggio, del taglio da parte di alcuni broker e del profit warning di Lamprell. Tenaris ha perso il 2,56%, mentre ENI sul finale è riuscita a recuperare e chiudere a +0,51%.  In evidenza il comparto automotive, in sintonia con lo stoxx europeo. Cnh guida il FTSE Mib con un rialzo del 3,27%, seguita a breve distanza da Pirelli (+2,78%). Fiat Chrysler è salita del 2,52%: oggi la casa automobilistica ha annunciato il rientro di tutti i 5.418 lavoratori in cassa integrazione allo stabilimento di Melfi e oltre 1.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi tre mesi, grazie alle buone vendite dei modelli prodotti. Exor è avanzata del 2,25%. BANCARI IN ORDINE SPARSO. Gran parte delle popolari hanno chiuso la seduta sotto la parità. "Il timore - spiega un trader - è che le nuove richieste di ratio minimi della Bce possano rendere necessari nuovi aumenti di capitale". Mps cede il 2,61%, Banco Popolare il 2,03%. Intesa SanPaolo ha registrato un rialzo del 2,2% e Unicredit dell'1,18%. Carige ha lasciato sul terreno l'11,65% dopo l'impugnazione da parte di Consob del bilancio 2013. Secondo gli analisti i rilievi della commissione non hanno impatti sul capitale ma la notizia offre lo spunto per realizzi su una performance da inizio anno positiva di oltre il 18%. Banca Etruria ha perso il 4,43%: nel weekend la banca ha annunciato che il Tier 1 ratio è sotto il minimo del 6% previsto dalla normativa per il 2015. BENE ATLANTIA +2,7%, MALE CEMENTIR -7,8%. Ben comprata Atlantia (+2,79%) sulle indiscrezioni stampa di un'apertura a investitori anche del capitale di Autostrade per l'Italia. Debole Cementir (-7,82%) dopo l'annuncio della convocazione di un'assemblea per la delega ad aumentare il capitale di 300 milioni nei prossimi cinque anni. Astaldi ha guadagnato il 2,33%. Secondo un giornale la società intende accelerare sul fronte cessioni per abbassare il debito e non si esclude che la famiglia, che oggi controlla il 52,2%, possa ridurre la propria quota aprendo a nuovi soci.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso