Economia 13 Gennaio Gen 2015 1755 13 gennaio 2015

Mediaset Premium, a Telefonica l'11%

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Mediaset Mediaset e Telefonica hanno perfezionato la cessione a quest'ultima dell'11,1% di Mediaset Premium, la pay tv del Biscione, per un corrispettivo di 100 milioni di euro decisa lo scorso 7 luglio. Lo si legge in una nota in cui viene indicato che l'investimento riflette un valore d'impresa di 900 milioni di euro e che, in base agli accordi, il Cda di Mediaset Premium vede l'ingresso di Luis Velo Puig-Duran come espressione del socio spagnolo. Mediaset, che da tempo era in caccia di un partner per le sue attività a pagamento, aveva già sottolineato che questo è solo l'avvio del processo di apertura della pay tv italiana a ulteriori partner internazionali. GLI ALTRI PRETENDENTI. In passato si era fatto in maniera insistente il nome di Al Jazeera come possibile socio industriale interessato, ma c'è in gioco anche Vivendi. Da parte sua Mediaset ha sempre ribadito che l'ingresso di Telefonica non chiude la porta ad altri soggetti. Per il completamento dell'operazione a dicembre era stata creata nuova scatola societaria dove sono confluite tutte le attività a pagamento (escluso la pay on demand di Infinity) del Biscione che ha chiuso il 2014 con un utile operativo stimato dal gruppo a 19 milioni: una perizia redatta da Stefano Morri della Morri Cornelli & associati valutava la newco 819 milioni di euro. LEGAME A DOPPIO FILO TRA ITALIA A SPAGNA. I documenti delle perizia di dicembre svelano anche i patti parasociali con Telefonica: gli spagnoli saranno obbligati a vendere la loro quota in caso di richiesta al Biscione, che avrà pure un diritto di prelazione sulla partecipazione. Ma Cologno, nel caso decidesse di aprire il capitale a nuovi partner, sarà obbligata a vendere azioni sempre in compartecipazione con la società iberica che - nel frattempo - ha annunciato la volontà di uscire dal capitale di Telecom Italia di cui è primo azionista. L'ingresso di un partner era diventato urgente dopo il salasso per aggiudicarsi i diritti tv del meglio della serie A dall'anno prossimo e l'esclusiva per la Champions League, strappata a Sky, per il triennio 2015-2018.

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