Economia 16 Gennaio Gen 2015 1546 16 gennaio 2015

Piazza Affari ha chiuso in positivo: +2,18%

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Piazza Affari a Milano Piazza Affari archivia in rialzo una seduta che certifica il cambio di passo registrato in settimana. Il profilarsi all'orizzonte del QE della Bce e il conseguente marcato indebolimento dell'euro hanno scacciato le nubi che da mesi si addensavano nel cielo sopra Palazzo Mezzanotte. Brillante sin dall'avvio, per quanto un po' volatile, il listino milanese ha decisamente accelerato dopo la pubblicazione dell'indice sulla fiducia dei consumatori Usa di gennaio, che ha superato le attese. In chiusura, l'indice FTSE Mib ha guadagnato il 2,18%; la settimana ha registrato un progresso del 5,928%, che annulla di fatto i ribassi dei primi giorni dell'anno e riportato la borsa sui livelli di fine 2014. L'AllShare  è avanzato dell'1,86% e il Mid Cap dello 0,74%. Volumi per un controvalore di circa 3,2 miliardi di euro. RIMBALAZANO I PRETOLIFERI ED ENERGETICI. Prosegue il rimbalzo dei petroliferi: al galoppo Eni  (+3,36%), più cauta Saipem (+1,76%). In scia altri energetici, come Tenaris (+2,22%), Enel  (+2,71%) e Snam (+2,24%).     World Duty Free in brusco calo (-4,95%), all'indomani della presentazione del budget triennale. Gli operatori sembrano trovare poche ragioni per proseguire con gli acquisti dopo il recente recupero del titolo che, secondo gli analisti, è ora sostanzialmente in linea con i fondamentali o addirittura sopra. Alcuni broker hanno tagliato la raccomandazione. In scia Autogrill: -0,68%. Bene Ansaldo Sts (+1,1%): secondo un trader, il gruppo attivo nel segnalamento ferroviario beneficia della scommessa del prezzo di vendita da parte della controllante Finmeccanica (+4,04%). BANCARI IN ALTALENA. Finanziari complessivamente positivi: il paniere delle banche è avanzato del 2%, con Intesa Sanpaolo (+1,46%) e Unicredit (+2,85%) a scandire il passo. Banco Popolare particolarmente vivace: +4,35%. In direzione opposta Montepaschi (-0,99%): oggi si è svolto il Cda per discutere l'esito dell'incontro di ieri con la vigilanza Bce. CORRE IL CMPARTO DEL LUSSO. L'ondata di acquisti ha coinvolto Yoox (+3,7%), Ferragamo (+4,19%). Bene anche Telecom Italia (+3,32%), Pirelli (+3,49%) e A2A (+3,02%). Ancora in sofferenza Gtech (-0,9%) dopo che l'offerta dei diritti di recesso è andata quasi deserta e dopo alcuni cambiamenti sul fronte fiscale che, secondo gli analisti, mettono la valutazione del titolo sotto pressione. Tra le small e mid cap, Trevi (+6,54%) premiata per l'ottenimento di nuove commesse. Sogefi galvanizzata (+6,27%) da un upgrade di Exane Bnp Paribas.

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