Economia 18 Gennaio Gen 2015 1000 18 gennaio 2015

Conti deposito, come ottenere più del 2%

  • ...

conto-deposito Avari nei rendimenti e tartassati dal fisco, ma comunque più redditizi dei Bot (Buoni Ordinari del Tesoro). Sono diventati così, oggi, i conti di deposito offerti da molte banche italiane, con cui milioni di famiglie di tutta la Penisola cercano di far fruttare al meglio la propria liquidità senza correre rischi. Con la discesa del costo del denaro in Europa, anche gli interessi dei i depositi bancari si sono ridotti al lumicino, facendo rimpiangere i rendimenti del 3-4% che si potevano   ottenere fino a qualche anno fa, investendo in questi prodotti. Tuttavia, scegliendo i conti più “generosi” sul mercato, i risparmiatori possono riuscire ancora a guadagnare oltre il 2% lordo su base annua, corrispondente a quasi l'1,5% al netto delle tasse. E' un interesse ben superiore a quello garantito oggi dai titoli di stato: i Bot con scadenza a un anno, infatti, danno un rendimento di appena lo 0,24% lordo che si azzera completamente, una volta sottratto il prelievo fiscale del 12,5% e l'imposta di bollo pari allo 0,2% del capitale. Ecco, di seguito, una guida su come scegliere i conti di deposito più redditizi. LA BUSSOLA DEI PREVENTIVATORI Innanzitutto, per orientarsi meglio sul mercato, un buon punto di partenza è l'utilizzo dei preventivatori online come Facile.it, Segugio.it o SosTariffe.it. Si tratta di siti internet che permettono in pochi secondi di trovare i conti di deposito che rendono di più, tra quelli offerti dalle banche italiane. Chi si collega a questi portali web deve specificare l'importo di denaro che intende versare e l'orizzonte temporale del proprio investimento, cioè per quanti mesi è disposto a tenere ferme le giacenze depositate. Una volta acquisite tutte queste informazioni, un motore di ricerca presente in ogni sito seleziona i conti più redditizi, evidenziandone i rendimenti lordi e netti, calcolando tutte le imposte (compreso il bollo) e le eventuali voci di costo accessorie. L'1% IN 6 MESI Per avere un interesse non troppo avaro, superiore all'1%, il depositante deve di solito impegnarsi a tenere ferme le proprie giacenze per un po' di tempo, cioè per almeno 3 o 6 mesi. Nell'arco di un semestre, per esempio, il conto più redditizio è attualmente il Deposito Sicuro di Banca delle Marche vincolato a 6 mesi, che offre il 2% lordo, cioè l'1,48% al netto delle tasse. Sottraendo anche l'imposta di bollo, gli interessi netti scendono all'1,3%, sempre su base annua che, in un semestre, corrisponde allo 0,65% circa. Conti alla mano, chi deposita in questo conto una somma di 10mila euro, ottiene in 6 mesi un guadagno di 65 euro, che sale a 650, se il capitale versato è invece di 100mila euro. Banca delle Marche, va detto, oggi non naviga proprio in ottime acque, poiché è da tempo commissariata da Bankitalia, che ha rilevato anomalie della gestione e ha imposto all'istituto un piano di risanamento. Occorre ricordare, però, che le somme versate su tutti i conti bancari sono sempre protette da un organismo di garanzia. Si tratta dell'Fitd (Fondo interbancario di tutela dei depositanti), che rimborsa le giacenze versate (fino a un massimo di 100mila euro), anche in caso di fallimento dell'istituto di credito. IL 2% IN UN ANNO Tra i conti più redditizi sul mercato, il portale Segugio.it segnala anche il Conto Deposito di Banca Privata Leasing, istituto partecipato dalla Popolare dell'Emilia Romagna, che offre il 2,3% lordo annuo a chi tiene ferme le giacenze per almeno 12 mesi. Al netto di tutte le tasse, compresa l'imposta di bollo, il rendimento di questo prodotto scende all'1,53% netto e garantisce dunque un guadagno di circa 150 euro annui su un capitale versato di 10mila euro e di 1.500 euro, quando la somma investita raggiunge i 100mila euro. Tra i conti vincolati a un anno più fruttuosi, secondo i preventivatori consultabili su internet, c'è anche quello di Widiba, la banca online del gruppo Monte dei Paschi che dà il 2,1% lordo (1,35% al netto di tutte le imposte). Ai primi posti si piazzano anche il Contosuibl di Ibl Banca e il deposito di BancaDinamica (gruppo Cr San Miniato), con un interesse dell'1,75% lordo e dell'1,1% netto, oltre a inMediolanum di Banca Mediolanum vincolato a 12 mesi che garantisce l'1,7% lordo, corrispondente all'1,6% una volta sottratte le imposte. OCCHIO AI VINCOLI Prima di aprire uno di questi depositi, vanno tenute a mente alcune avvertenze importanti. Innanzitutto, se il prodotto scelto è un conto vincolato, è bene informarsi se i soldi possono   comunque essere liquidati prima della scadenza indicata nel contratto. In genere, quasi tutte le banche permettono di ritirare le somme di denaro anche prima della data prestabilita. In questo caso, però, sulle giacenze non vengono riconosciuti interessi, neppure quelli già maturati, o soltanto dei rendimenti assai ridotti, cioè inferiori allo 0,5% su base annua. Per chi vuole avere sempre a   disposizione le proprie somme di denaro, senza rinunciare però ai guadagni maturati, ci sono anche dei conti completamente liberi come il Time Deposit non vincolato di Santander Consumer Bank, che offre l'1,5% lordo su base annua (0,9% netto), senza alcun obbligo di tenere ferme le giacenze.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati