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POLITICA & AFFARI 19 Gennaio Gen 2015 0640 19 gennaio 2015

Montezemolo, ipotesi d'incarico di consigliere per Renzi sugli investimenti

L'obiettivo del governo è affidargli le relazioni con l'estero per il made in Italy.

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Il presidente di Alitalia Sai, Luca Cordero di Montezemolo e il premier Matteo Renzi.

C'è sempre posto per Luca Cordero di Montezemolo, anche nel governo di Matteo Renzi.
Non si tratta, però, di un incarico formale, anche perché l'ex presidente di Fiat e Ferrari è diventato da poco presidente di Alitalia Sai e sta gestendo il decollo della nuova società: nell'esecutivo, secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, Montezemolo potrebbe avere un ruolo strategico per attrarre gli investimenti esteri in Italia e per la promozione del made in Italy.
Così dopo lo sbarco a Palazzo Chigi di Andrea Guerra - l'ex amministratore delegato di Luxottica è diventato consigliere personale del premier - anche l'ex del Cavallino potrebbe rivestire un incarico decisivo per il Paese.
ATTESO L'INVESTMENT COMPACT. Tuttavia, per il momento, l'arrivo di Montezemolo è in stand by, anche perché il suo incarico deve essere delineato dal prossimo Consiglio dei ministri che deve varare il decreto Investment compact: il testo contiene misure fiscali a sostegno delle piccole e medie imprese, in particolare quelle innovative, anche attraverso un fondo di garanzia. Ma, soprattutto, Palazzo Chigi vuole varare le norme per attrarre investimenti dall'estero con il superamento del rischio regolatorio, evitando che un'impresa che sbarchi in Italia subisca imprevisti cambi di regole fiscali e amministrative.
VERSO LA 'CABINA DI REGIA'. Nonostante Montezemolo non abbia ricevuto specifiche indicazioni sull'Investment compact, è noto che il presidente di Alitalia Sai abbia di recente condiviso con Renzi la necessità di giungere alla creazione di una 'cabina di regia' per attrarre investimenti esteri e per promuovere il made in Italy, sulla falsa riga di quanto fanno altri Paesi come il Regno Unito.
Nel caso in cui l'ex della Ferrari accettasse l'incarico, però, è difficile che sia a tempo pieno visti i numerosi impegni dello stesso Montezemolo che è anche azionista di maggioranza di Ntv, la società privata dell'alta velocità. Ma al premier basterà anche solo la consulenza del manager che nella sua carriera ha maturato importanti rapporti in vari Paesi, soprattutto in Medio Oriente con il Cavallino.

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