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ANALISI 19 Gennaio Gen 2015 1150 19 gennaio 2015

Oxfam, nel 2016 l'1% della popolazione sarà più ricco del restante 99%

Allarme della confederazione: «Crescono le disuguaglianze e frenano la lotta alla povertà».

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Il magnate messicano-libanese Carlos Slim.

Il mondo è sempre più diseguale. I ricchi diventano sempre più ricchi e la povertà sempre più diffusa.
La ricchezza detenuta dall'1% della popolazione mondiale (circa 80 milioni) i cosiddetti 'paperoni' del pianeta, è destinata nel 2016 a superare quella del restante 99% degli abitanti, al netto oltre sette miliardi.
La denuncia è arrivata dal rapporto 'Grandi disuguaglianze' messo a punto da Oxfam, la confederazione internazionale (composta da 17 organizzazioni di diversi paesi), attiva sul fronte umanitario e su quello dello sviluppo.
DISUGUAGLIANZA: FRENO A LOTTA CONTRO POVERTÀ. Per Oxfam «l'esplosione della disuguaglianza frena la lotta alla povertà in un mondo dove oltre un miliardo di persone vive con meno di 1,25 dollari al giorno, e 1 su 9 non ha nemmeno abbastanza da mangiare».
Secondo il direttore Generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri, «se il quadro rimane quello attuale anche le elite ne pagheranno le conseguenze».
CHIESTO PIANO IN SETTE PUNTI. Oxfam, in una nota, ha chiesto ai governi di adottare un piano di sette punti per affrontare la disuguaglianza: dal «contrasto all'elusione fiscale di multinazionali e individui miliardari all'introduzione di salari minimi».
Nel 2013, sempre secondo Oxfam, «gli 85 ricchi del mondo detenevano la ricchezza del 50% della popolazione più povera (3,5 miliardi di persone)».
Nel 2014 il numero è sceso a 80, una diminuzione impressionante dai 388 del 2010.
La ricchezza di questi 80 è raddoppiata in termini di liquidità tra il 2009-2014.
Nel 2014 i 72 milioni di happy few che possedevano una media di 2,7 milioni di dollari pro capite saranno ancora più ricchi nel 2016. Mentre, denuncia il rapporto Oxfam, oltre un miliardo di persone vive con meno di 1,25 dollari al giorno, e uno su nove non ha nemmeno abbastanza da mangiare.
ALLARME DIRETTRICE BYANYIMA. La direttrice esecutiva di Oxfam International, Winnie Byanyima, si è chiesta: «Vogliamo davvero vivere in un mondo dove l'1% possiede più di tutti noi messi insieme?».
«La portata della disuguaglianza è semplicemente sconcertante e nonostante le molte questioni che affollano l'agenda globale, il divario tra i ricchissimi e il resto della popolazione mondiale rimane un totem, con ritmi di crescita preoccupanti», ha spiegato la dirigente.

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